Firenze: anziano uccide moglie e figlia, poi si toglie la vita

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I vigili del fuoco hanno rinvenuto tre cadaveri in un appartamento in una zona periferica: si tratta di due coniugi ottantenni e della figlia disabile. Ritrovati un fucile e una lettera-testamento che l'uomo avrebbe lasciato prima di compiere l'omicidio-suicidio

Avrebbe ucciso la moglie e la figlia con un fucile, poi si sarebbe tolto la vita. È questa la ricostruzione degli investigatori che hanno ritrovato tre cadaveri in un appartamento alla periferia di Firenze. Le forze dell'ordine hanno rinvenuto in casa una lettera-testamento che potrebbe spiegare il gesto. 

 

Il ritrovamento dei corpi - In mattinata i vigili del fuoco erano intervenuti in via di Brozzi per l'apertura della porta, perché la famiglia non rispondeva ai conoscenti che stavano cercando di contattarli. Poco prima erano stati uditi degli spari. All'interno, sul letto matrimoniale, sono stati trovati i corpi di una coppia di ottantenni e della figlia disabile 44enne. 

 

La ricostruzione - Il pensionato di 84 anni, secondo i carabinieri, avrebbe sparato con il suo fucile da caccia alla moglie 82enne e alla figlia, prima di rivolgere l'arma verso di sé. Tra le ipotesi al vaglio, quella che marito e moglie fossero d'accordo nel compiere il gesto. 

 

Ritrovata una lettera - L'uomo avrebbe lasciato alcuni biglietti per spiegare i motivi del gesto. È stata trovata in particolare una lettera contenente delle disposizioni testamentarie, nella quale l'anziano lascia il poco denaro a sua disposizione a un gruppo di pittura, che frequentava insieme alla figlia e alla coniuge da diverso tempo.

 

Data ultima modifica 04 marzo 2017 ore 11:48

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