Esplosione fa crollare casa nel Bolognese

1' di lettura

E' accaduto a Castel d'Aiano, sull'Appennino, forse a causa di una fuga di gas o di una bombola. Nel crollo sono rimaste coinvolte tre persone ma nessuno è ferito gravemente

Nel giorno in cui un'esplosione ha sventrato una palazzina di tre piani a Catania causando la morte di una donna di 85 anni, trovata tra le macerie insieme a quattro feriti - due dei quali all'ospedale in codice rosso - tra cui una bimba di 10 mesi in coma, un'altra esplosione ha fatto crollare una casa a Castel d'Aiano, sull'Appennino Bolognese, coinvolgendo tre persone, rimaste ferite in maniera non grave senza mai essere in pericolo di vita.

 

Tre feriti, nessuno in pericolo - Al momento dello scoppio, avvenuto nella mattinata di domenica 26 febbraio, nella casa andata in pezzi non c'era nessuno. Fuori dalla struttura, invece, si trovavano i proprietari dell'immobile: un uomo e una donna - marito e moglie di 38 e 36 anni - e il padre di lei, 65enne rimasto ferito, in modo piu' marcato, a seguito della caduta di calcinacci.

L'uomo è sempre stato vigile ed è stato condotto all'Ospedale 'Maggiore' di Bologna in codice due - ossia di media gravità - per tutti i controlli e gli accertamenti del caso. Alle altre due persone, invece, è stato riscontrato un codice uno, ossia di lieve entità. Marito e moglie sono stati condotti al 'Maggiore' in autoambulanza, mentre il papà della 36enne è arrivato al nosocomio in Elisoccorso.

 

 

Indagini - Nessuna ipotesi sulla dinamica dell'esplosione è esclusa. Al vaglio dei tecnici le cause, ancora da decifrare, che potrebbero essere legate a una fuga di gas o a una bombola. Semisepolta dalle macerie anche una Fiat Punto. Nessun'altra costruzione è stata coinvolta dal crollo. La struttura distrutta si trova su una collinetta che sormonta la piscina del paese. 

Leggi tutto