Olgettine, Berlusconi ai pm: Giovanna Rigato voleva un milione di euro

Foto d'archivio (Getty)
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L'ex premier sentito come parte offesa dalla Procura di Milano nell'inchiesta sulla presunta tentata estorsione che avrebbe subito da una delle ragazze ospiti alle serate di Arcore. La giovane, avrebbe detto il leader di Fi, voleva soldi in cambio del silenzio con stampa e tribunali

Giovanna Rigato, una delle ragazze ospiti di Silvio Berlusconi alle serate di Arcore, voleva un milione di euro in cambio del silenzio con stampa e pm. È questo che l’ex premier avrebbe detto alla Procura di Milano. Berlusconi è stato sentito come parte offesa nell'inchiesta sulla presunta tentata estorsione subita dalla Rigato.

Berlusconi: sono stato vittima di tentata estorsione - Il leader di Fi, che ha denunciato la ragazza, nella sua deposizione avrebbe confermato quanto già documentato nell’esposto. E cioè di essere stato vittima di un tentativo di estorsione da parte della giovane. Rigato, secondo quanto avrebbe riferito Berlusconi, voleva un milione di euro per non parlare con magistratura e stampa e avrebbe cominciato a chiedergli i soldi dallo scorso settembre. La ragazza avrebbe anche minacciato il politico, dicendo che avrebbe cambiato versione sul caso Ruby sui media.

"Vi siete mossi in anticipo" - Berlusconi ha parlato per circa due ore e mezza davanti ai pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio e alla presenza dei suoi legali, gli avvocati Niccolò Ghedini e Federico Cecconi. Da quanto è trapelato, si sarebbe lasciato scappare anche qualche battuta ironica. Quando i pm gli avrebbero fatto notare che per il caso “Ruby ter” il fascicolo è aperto dal 2013 e quindi di non accusarli di voler intralciare il suo percorso politico, fermato dalla sospensione dovuta alla legge Severino, lui avrebbe replicato scherzando: “Vi siete mossi in anticipo”.

La posizione di Rigato nel "Ruby ter" - Nel procedimento "Ruby ter", l'ex premier è imputato e Giovanna Rigato è indagata. Gli atti della posizione della ragazza sono tornati dalla Procura di Treviso (dove erano stati inoltrati dal gup) a Milano, perché gli inquirenti stanno anche indagando su ultimi e recenti versamenti alle Olgettine. Stando al nuovo filone, infatti, sono almeno 13, tra cui anche la stessa Rigato, le ospiti delle serate ad Arcore alle quali Berlusconi avrebbe continuato a versare soldi, in qualche caso anche in tranche da 15mila euro, fino allo scorso autunno. La difesa di Berlusconi, che è stato assolto in via definitiva per il caso Ruby e nel "Ruby ter" è imputato per corruzione in atti giudiziari, ha sempre classificato questi versamenti alle ragazze come atti di generosità perché hanno avuto la vita rovinata dopo l'esplosione del caso. Per l'accusa, invece, si trattava di versamenti in cambio del silenzio o di versioni favorevoli.

 

L'ex premier all'asta - L’ex premier, intanto, fa parlare di sé anche per un’iniziativa benefica. Ha deciso, infatti, di partecipare all’asta organizzata dalla piattaforma benefica Chariystars: chi offre di più vince un pranzo in sua compagnia. Il ricavato dell’asta andrà alle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia. La base d’asta è di 10mila euro.

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