Donna strangolata con cavo del pc all’Argentario. Confessa il marito

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Il 70enne, in stato di shock, si trova in carcere a Grosseto in attesa dell'interrogatorio di garanzia. La vittima, 68 anni, uccisa al termine di una lite

Omicidio volontario aggravato dal vincolo della parentela: è questa l'accusa per cui è finito in carcere Alberto Novembri, 70 anni, l'uomo che ha strangolato la moglie Edwige Anna Costanzo, 68 anni, forse al culmine di una lite, usando un cavo del computer. L'omicidio si è verificato alla periferia di Porto Santo Stefano, all’Argentario.

Attesa per l’interrogatorio di garanzia
- L'uomo è in carcere a Grosseto in attesa dell'interrogatorio di garanzia. Novembri, in forte stato di shock, ha confessato l'omicidio della moglie, ma non ha aggiunto altri particolari.

La fuga e la confessione al telefono - Il 70enne era fuggito subito dopo il delitto ed è stato rintracciato sul treno Roma Termini-Pisa, all’altezza di Capalbio Scalo, mentre stava tornando verso Orbetello. Era ricercato da giovedì mattina, cioè da quando avrebbe confessato l’omicidio della moglie mentre parlava al telefono con un tabaccaio suo amico, successivamente interrogato dai carabinieri. Gli inquirenti hanno preso in esame l’ipotesi dell’omicidio appena arrivati sul luogo del delitto, per via dei segni evidenti trovati sul corpo della donna.

Data ultima modifica 16 febbraio 2017 ore 16:13

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