Consegne di cocaina nella "Palermo bene" 24 ore su 24: cinque arresti

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Due gruppi distinti operavano nel capoluogo siciliano per garantire la disponibilità della droga in qualunque momento della giornata grazie a una vera e propria turnazione dei componenti. In due mesi tracciate oltre 35mila chiamate e 700 potenziali clienti

Fiumi di cocaina nella "Palermo bene". Droga sempre disponibile e pronta alla consegna: bastava uno squillo di cellullare. E' stata battezzata "H24" l'operazione della Polizia di Stato scattata all'alba. Cinque gli arresti disposti dal Gip Guglielmo Nicastro, su richiesta del sostituto procuratore Maurizio Agnello. In due mesi tracciate oltre 35.000 chiamate; circa 700 i potenziali clienti.  

 

Cellulari sempre accesi per i clienti - Le indagini, condotte dalla Sezione Antidroga della Squadra mobile, hanno consentito di documentare l'attività di due gruppi specializzati nello smercio di cocaina che, attraverso alcune utenze cellulari dedicate agli acquirenti e sempre accese, fornivano un servizio di consegne a domicilio dello stupefacente sempre attivo che riguardava per lo più professionisti.

 

Un volume di affari di circa 300mila euro - I componenti si alternavano in veri e propri 'turni di lavoro', scanditi dal passaggio di un cellulare 'di servizio' sul quale convergevano telefonate finalizzate alla compravendita di cocaina. La cocaina, sulla base del numero medio di consegne giornaliere (calcolato in circa 60 grammi al giorno minimo, che raddoppiavano nei week-end) ha consentito di quantificare in due chili la cocaina complessivamente smerciata in due mesi, con un volume d'affari di circa 300.000 euro. 

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