Asti, 5 arresti per l'omicidio del commerciante Francesco Indino

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L'uomo venne ucciso a colpi di cric il 25 giugno 2015 in piazza Campo del Palio dopo una lite degenrata in aggressione. La causa è un debito di 20mila euro. In carcere tre italiani e due cittadini albanesi, tutti pregiudicati o con precedenti

Cinque persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato di Asti per l’omicidio di Francesco Indino, ucciso il 25 giugno 2015 a colpi di cric in piazza Campo del Palio. Il movente è un debito di 20mila euro, maturato nel commercio all'ingrosso di frutta e verdura. Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine di Torino e della Squadra cinofila di Torino.

 

Gli arrestati - In carcere sono finiti tre italiani, Stefano Bagnasco, 56 anni di Asti, datore di lavoro di Indino con precedenti, Massimo Blandini, 44 anni di Catania e Calogero Milioto, 57 anni di Palermo, entrambi pregiudicati. Con loro sono stati arrestati due cittadini albanesi, anch’essi pregiudicati: Albano Hila, 45 anni, e Afrim Jahja, 40 anni. I cinque sono "gravemente indiziati" di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dalla crudeltà e dai motivi abbietti e futili.

 

La lite e l’omicidio - Bagnasco, che doveva 20mila euro a Blandini per diverse forniture ortofrutticole, era già stato minacciato per non aver pagato. Quella mattina di giugno i cinque arrestati si erano dati appuntamento in piazza del Palio per dare una lezione al debitore insolvente e con loro c'era anche Indino. Secondo gli investigatori è scoppiata una lite che è poi degenerata in aggressione e nella morte di Francesco Indino.

 

Si indaga ancora - Il lavoro della Squadra Mobile è durato un anno e mezzo con oltre 150 testimonianze acquisite, migliaia di ore di conversazioni registrate, rilievi tecnici e pedinamenti ma “l’attività investigativa - ha detto il procuratore di Asti, Alberto Perduca - prosegue”.

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