Ancona, professore ucciso in strada: fermato il presunto omicida

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Un docente di scuola media è stato aggredito con 22 coltellate. L'assassino avrebbe agito per gelosia: non sopportava la relazione tra l'insegnante e la sua ex compagna. L'uomo è stato individuato e catturato poche ore dopo in provincia di Perugia

Si è fermato a fare benzina e là ha incontrato il suo aggressore che lo ha ucciso con 22 coltellate. La vittima è un professore di lettere di Sassoferrato (Ancona), il movente sarebbe la gelosia: l’omicida non avrebbe sopportato la relazione tra l'insegnante e la sua ex compagna. Il presunto assassino è stato individuato e catturato alcune ore dopo in provincia di Perugia.

 

La ricostruzione - Alessandro Vitaletti, questo il nome della vittima, aveva 48 anni: padre di due ragazzi, separato - così come l’assassino - insegnava nell'Istituto comprensivo di Serra San Quirico ed era molto conosciuto perché figlio di uno storico preside di Sassoferrato.

Secondo quanto ricostruito finora, Vitaletti è stato raggiunto da una ventina di coltellate ed è morto durante il trasporto nel vicino ospedale di Fabriano. Ad avventarsi contro di lui, stando ad alcune testimonianze raccolte dai carabinieri, sarebbe stato un uomo da anni residente nella zona. Un incontro forse casuale, poi l'esplosione di violenza cieca da parte dell'accoltellatore. Secondo alcuni testimoni avrebbe raggiunto il professore brandendo un coltello e gridando "ti ammazzo, ti ammazzo!...". Mentre il professore, ormai in fin di vita, chiedeva aiuto, l'omicida si sarebbe allontanato a bordo di un'utilitaria.

 

Fermato il presunto responsabile - Il pm di Ancona Serena Bizzarri ha emesso un provvedimento di fermo per omicidio volontario a carico di un muratore 55enne di origine calabrese residente a Scheggia (Perugia). L'uomo, poche ore dopo, è stato catturato. Si nascondeva nei pressi della propria abitazione ed è stato portato nella Caserma dell'Arma a Sassoferrato.

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