Rigopiano: nove persone tratte in salvo dalle macerie, si scava ancora

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Si continua a lavorare senza sosta per salvare altre vite. Notte tranquilla in ospedale per i quattro bambini salvati. Cinque i morti accertati e 23 i dispersi. FOTO

Il bilancio della valanga che ha colpito l'hotel Rigopiano è di nove persone salvate, cinque vittime recuperate e ventitrè dispersi (TUTTI I VIDEO). Alle nove persone estratte vive dalle macerie (FOTO) si aggiungono le due salvate giovedì mattina  perchè fuori dalla struttura al momento della valanga. "Le operazioni sono ancora molto complicate in condizioni estreme" ha detto il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio.

 

Quattro persone estratte nella notte - Quattro persone - due donne e due uomini - sono state estratte nella notte dai vigili del fuoco e  portate all'ospedale di Pescara (L'AUDIO DEI SOCCORSI ). L'ultimo ad essere estratto dalle macerie è stato un uomo, ferito a un braccio.

 

Sopravvissuti in buone condizioni - Le condizioni di tutti i superstiti sono state definite "buone" dal direttore sanitario dell'ospedale di Pescara, Rossano Di Luzio. L'uomo ferito è stato operato al braccio destro e l'intervento è riuscito. Di Luzio ha detto che i quattro bambini, ricoverati da ieri, hanno trascorso una notte tranquilla, con un familiare accanto.

 

 

 In un tweet dei vigili del fuoco il video del salvataggio di una delle bambine soccorse ieri

 

 

Altre tre vittime - Ma oltre ai superstiti i vigili del fuoco hanno estratto anche i corpi di tre vittime: due donne (una delle quali è la mamma di uno dei bimbi salvati) e  un uomo. Le altre due vittime, già identificate, trovate la prima notte, sono due uomini: Alessandro Giancaterino, capo cameriere del resort, e Gabriele D'Angelo, anch'egli cameriere del Rigopiano. Sale dunque a cinque il bilancio ufficiale.

 

Le immagini dei soccorsi

 

 

 

 

Vigili del fuoco: altri segnali dalla neve - Il lavoro dei soccorritori  (LE FOTO) per cercare di salvare altre vite prosegue senza sosta, anche se è stata smentita la notizia di due persone vive già individuate ma ancora da estrarre. "Abbiamo altri segnali da sotto la neve e le macerie, stiamo verificando. Potrebbero essere persone vive, ma anche le strutture dell'albergo che si muovono sotto il peso della neve" ha detto questa mattina il dirigente dei vigili del fuoco Alberto Maiolo al centro operativo di Penne (Pescara), in un aggiornamento sulle ricerche dei dispersi. "Dobbiamo muoverci con molta cautela - ha aggiunto - perché lo stato dei luoghi è pericoloso anche per noi".

Intanto il sindaco di Farindola ha deciso di querelare il periodico francese Charlie Hebdo per la vignetta pubblicata sulla tragedia dell'hotel.

Si scava senza sosta - Il lavoro degli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è continuato tutta la notte. Hanno operato sulla valanga 40 tecnici del Cnsas, a fianco di Sagf (Soccorso Alpino GFD), Vigili del Fuoco e militari. Durante la notte sono arrivati da numerose regioni italiane rinforzi e squadre del Cnsas, per avvicendare gli uomini del Soccorso Alpino presenti sul posto.

 

Si scava senza sosta - Il lavoro degli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è continuato tutta la notte. Hanno operato sulla valanga 40 tecnici del Cnsas, a fianco di Sagf (Soccorso Alpino GFD), Vigili del Fuoco e militari. Durante la notte sono arrivati da numerose regioni italiane rinforzi e squadre del Cnsas, per avvicendare gli uomini del Soccorso Alpino presenti sul posto.

 

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