Hotel Rigopiano spazzato via dalla neve, 4 morti e decine di dispersi

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Sarebbero oltre 25 le persone rimaste intrappolate nella struttura travolta dalla neve sul Gran Sasso

L'hotel Rigopiano di Farindola è stato spazzato via da una valanga. L’intera area adesso è sommersa da tonnellate di neve, alberi sradicati e detriti. Sotto le macerie ci sono gli ospiti dell’albergo che sorge a due passi dal Gran Sasso; i dati registrati dalla questura parlano di 22 clienti e 7 dipendenti, più qualche altro ospite, forse 35 persone circa (la cronaca della giornata).

 

 

Si temono molte vittime  -  Le vittime sarebbero quattro; tre corpi sarebbero stati recuperati mentre un quarto, sebbene individuato, non sarebbe stato ancora raggiunto dagli uomini impegnati nei soccorsi (LE FOTO). Più prudente, invece, è il bilancio reso noto dalla protezione Civile, che parla di due morti. “I numeri -  precisa Fabrizio Curcio – li dà la Prefettura, che qui ha parlato di due vittime e quindi io mi attengo a questo numero".

Degli altri ospiti dell’hotel Rigopiano, però, non c’è traccia. "Con il passare delle ore – ammette il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta - le speranze di trovare qualcuno in vita si riducono sempre di più, per questo l'unica cosa che mi vien voglia di fare è abbracciare uno ad uno tutti i parenti di chi era lassù”.

 

 

Parenti in attesa - I famigliari, intanto, hanno tutti raggiunto il piccolo ospedale di Pettine e là aspettano di avere notizie sui loro cari. Sono per lo più abruzzesi, perché in questo periodo dell'anno i clienti dell'hotel sono soprattutto persone e famiglie della zona. Tra i clienti c'erano anche persone delle Marche, dell'Umbria, del Lazio e di altre regioni. I loro parenti hanno dovuto affrontare viaggi lunghi e difficili, a causa della neve.

 

 

Due superstiti – Per ora solo due persone possono raccontare l’incubo della valanga che ha sorpreso l’hotel. Sono Fabio e Giampiero, i due uomini estratti vivi stamattina. Fabio Salzetta, il tuttofare dell'albergo, deve la vita al cemento armato del locale caldaia. Giampiero Parete, invece, era uscito dall’albergo per andare in macchina a prendere una pastiglia alla moglie che aveva il mal di testa. La donna e i figli di 6 e 8 anni sono ancora tra i dispersi.

 


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