Terremoto, ad Amatrice crolla la torre del campanile

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Dopo le quattro scosse che hanno colpito il centro Italia, si registrano danni nel Comune devastato dal sisma dello scorso agosto. In corso le verifiche nelle frazioni, dove alcune famiglie sono isolate a causa della neve 

È stata colpita anche Amatrice dalle nuove scosse di terremoto in centro Italia. E, nel Comune già distrutto dal sisma dello scorso agosto, è crollato quello che restava del campanile di sant’Agostino. L’edificio religioso era già stato gravemente danneggiato dal terremoto precedente e non ha retto alle nuove vibrazioni. Oltre alla torre campanaria, secondo le prime notizie, è crollato anche un cornicione della scuola alberghiera.

 

L'ostacolo della neve - La situazione è critica anche perché ad Amatrice sono caduti due metri di neve in questi giorni ed è difficile muoversi sul territorio. “Non so se abbiamo fatto qualcosa di male, me lo chiedo da ieri, due metri di neve e ora per il terremoto. Che devo dire? Non ho parole”, ha commentato il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. Il primo cittadino ha anche sottolineato che la vera emergenza non è rappresentata tanto dal sisma, quanto dalla neve: "Abbiamo urgente bisogno di turbine, non bastano gli spazzaneve", ha detto.

 

Verifiche nelle frazioni - In alcune frazioni di Amatrice si sono registrati molti crolli e la situazione è critica per via delle nevicate. Come ha fatto sapere la Croce Rossa, a Collecreta sono sette le famiglie che sono rimaste isolate. Cirticità anche a Bagnolo e San Martino, dove è caduto un metro e mezzo di neve. La Croce Rossa si è mobilitata già da ieri sul territorio per far fronte all'emergenza maltempo e ora ha intensificato la sua attività per reagire al nuovo terremoto.

 

 

 

MAPPA INTERATTIVA DELLA PERICOLOSITA' SISMICA

 

 

 

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