Renzi in incognito a Scampia: il racconto della giornata su Facebook

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L'ex premier ha visitato il quartiere di Napoli accompagnato da padre Fabrizio Valletti per vedere "il cuore di questo territorio". Il commento: "Occorre un progetto complessivo, perché le persone per ripartire ci sono"

L’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, martedì, ha visitato Scampia in incognito. A rivelarlo è stato lui stesso, con un post pubblicato sulla sua bacheca di Facebook alla fine di quella che ha definito una “giornata napoletana”.

 

Il pranzo e la visita in incognito - Il primo appuntamento di Renzi è stato un pranzo con il pediatra Paolo Siani. “Ho ascoltato le sue considerazioni sui minori, sulla sanità, sulla povertà minorile, sulla necessità di scommettere sulla cultura e sull'educazione come presupposto della legalità. Ho ripensato al coraggio di questa famiglia, nel ricordo del fratello Giancarlo, grande giornalista e giovanissimo martire di camorra”. Poi, la visita a Scampia con lo scout padre Fabrizio Valletti che gli ha fatto da guida. “Gli ho chiesto di farmi vedere - senza dirlo a nessuno - il cuore di questo territorio, simbolo di tante realtà disagiate”, ha raccontato Renzi. 

 

Ripartire dalle periferie - "Il mio Governo”, ha ricordato l’ex premier, “ha stanziato molti fondi per le periferie e ha messo a disposizione del Comune di Napoli le cifre necessarie per abbattere le famigerate Vele, ma non bastano i soldi. Occorre un progetto complessivo, perché le persone per ripartire ci sono e ne ho incontrate diverse anche oggi a cominciare dal mio amico Gianni Maddaloni, 'O Maé, che con la sua palestra rappresenta una delle più belle esperienze di riscatto non solo sportivo". Per il segretario del Partito Democratico è stata una “giornata speciale”, lontana “dai flash e dalle polemiche”. Il suo racconto su Facebook ha ricevuto oltre 14mila like e duemila commenti.

 

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