Malati a terra a Nola, Cantone: i medici vanno premiati non sanzionati

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Il presidente dell'Anac ha espresso la sua solidarietà ai dirigenti sanitari sospesi dopo il caso dei pazienti curati sul pavimento: "Non vanno sanzionati, stavano lavorando malgrado la carenza oggettiva di risorse"

"I medici che hanno messo i pazienti a terra non vanno sanzionati, ma premiati". Lo ha detto Raffaele Cantone, presidente dell'Anac, Autorita nazionale anticorruzione, parlando del caso dell'ospedale di Nola scoppiato dopo la pubblicazione di alcune foto in cui i malati venivano curati sul pavimento e che ha portato alla sospensione di tre medici. (LE FOTO)

“Hanno fatto benissimo” - Cantone ai microfoni di Sky TG24 ha poi ribadito che "quei medici vanno premiati perché stavano dando un servizio, malgrado la carenza oggettiva di risorse. Hanno fatto benissimo", ha aggiunto. 
 


L’appoggio del ministro Lorenzin -
Il sostegno di Raffaele Cantone ai medici dell’ospedale di Nola arriva pochi giorni dopo quello del ministro della Salute Beatrice Lorenzin che aveva detto: “Difendo i medici, non sono i medici i responsabili, i medici sono in pronto soccorso per fare assistenza. Se arriva un paziente lo devono curare, e lo curano con quello che hanno, con gli strumenti e i mezzi che hanno. Sono i nostri eroi quotidiani che lavorano anche in condizioni di enormi difficoltà”.

Il sit-in dei cittadini - Anche alcune persone della provincia di Napoli hanno voluto esprimere la loro solidarietà ai medici sospesi con un sit-in davanti all’ospedale. Presenti alcuni sindaci dei paesi vicini, il deputato Paolo Russo, il vicepresidente del consiglio regionale campano, Ermanno Russo, e i consiglieri regionali Armando Cesaro, Flora Beneduce, e Pasquale Sommese. “Siamo qui a difesa degli operatori sanitari di questo ospedale e di tutta la Campania, che in queste condizioni stanno dando il meglio” aveva detto Vito Stornello, il coordinatore nazionale del sindacato di base Usb.

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