Maltempo, nuova ondata di gelo con neve a bassa quota e venti forti

Nella foto neve in Abruzzo (LaPresse, 12 gennaio 2017)
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Dal fine settimana nuova allerta sull'Italia. Danni ingenti per l'agricoltura. Decine di vittime in Europa. LE PREVISIONI

Nuova ondata di maltempo su tutta la penisola. Dopo la neve che ha coperto molte regioni del sud Italia (a Messina le scuole resteranno chiuse per tutta la settimana), ora è il Nord a imbiancarsi. E cresce il pericolo delle piogge gelate a causa delle temperature sotto lo zero.

 

Neve anche a bassa quota - Nevica da ieri sera su quasi tutto il nord Italia, in particolare su Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna anche a quota di pianura. Le precipitazioni proseguiranno per tutta la giornata di oggi, e Autostrade per l'Italia raccomanda la massima prudenza alla guida.

 

Strade gelate - Particolare preoccupazione viene dal fenomeno della pioggia gelata (freezing rain). In nottata è stato registrato  in alcuni tratti delle autostrade A26 Genova Voltri- Gravellona Toce, A08 Milano-Varese e A09 Lainate-Chiasso, dove è stato necessario adottare provvedimenti di chiusura temporanea delle tratte coinvolte sino alla conclusione del fenomeno, avvenuta poco dopo la mezzanotte (METEO).

 

 

Stato d’emergenza -  In Basilicata, invece, la regionale ha approvato la delibera per chiedere alla Presidenza del Consiglio dei  ministri, tramite il Dipartimento nazionale della Protezione civile,  la dichiarazione dello stato di emergenza per tutto il territorio  lucano. Già approvata in Puglia “la dichiarazione dello stato di crisi in agricoltura per tutto il territorio regionale, a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche del 5, 6 e 7 gennaio". Lo comunica la Regione Puglia, evidenziando che "il documento regionale chiede al ministero delle Politiche agricole la declaratoria dello stato di calamità naturale in considerazione dei gravi danni causati al patrimonio agricolo e zootecnico pugliese".

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