Meningite, muore cinquantenne ricoverato all'Umberto I di Roma

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L'uomo era stato portato al policlinico in condizioni critiche il 31 dicembre. Era affetto da una forma non contagiosa. Nello stesso ospedale anche una ragazza di 14 anni con febbre alta e bolle sul corpo. La Regione: "Nessun motivo di allarme"

È morto il 50enne originario di Alatri, in provincia di Frosinone, ricoverato in gravi condizioni lo scorso 31 dicembre per meningite al policlinico Umberto I di Roma. L’uomo aveva la febbre molto alta da diversi giorni ed era affetto da meningite da pneumococco, una forma non contagiosa. (MENINGITE: COME SI TRASMETTE, SINTOMI E CURE. LA SCHEDA)

 

Ricoverata anche una quattordicenne - Al policlinico Umberto I è stata ricoverata anche una ragazza di 14 anni di Palestrina, in provincia di Roma, a causa di una febbre molto alta, giramenti di testa e bolle sul corpo. La giovane sta rispondendo bene alle cure ma non si sa ancora quale tipo di meningite abbia contratto. (LE CAUSE DELLA MENINGITE)

 

La Regione: “Nessun allarme” - "La Regione Lazio ha costituito nella seconda metà di dicembre 2016 un gruppo apposito per il monitoraggio delle meningiti”, si legge nella nota diramata nel pomeriggio del 2 gennaio, che spiega anche come non ci siano stati nel 2016 “incrementi di casi di meningite rispetto al periodo precedente (2001-2015). Nello specifico nel 2016 sono stati segnalati in tutta le Regione 19 casi di meningite meningococcica rispetto ai 25 casi nel 2015. Non esistono al momento motivi di allarme, né necessità di interventi straordinari diversi dai protocolli vaccinali previsti nella Regione”.

 

Il caso di Prato - Migliorano intanto le condizioni della ragazza ricoverata il 31 dicembre a Prato. La prognosi rimane riservata ma i medici hanno dichiarato che “oggettivamente la situazione è cambiata in modo significativo. Le condizioni erano critiche, abbiamo messo in campo tutti i trattamenti intensivi adeguati per le sepsi da meningococco e auspichiamo una evoluzione positiva”. 

 

Il secondo caso in Liguria - Un secondo caso di meningite, dopo quello della donna peruviana di Chiavari affetta da meningococco B, è stato registrato in Liguria. Un uomo di 67 anni di origini indiane è ricoverato all'ospedale Galliera per una meningite batterica da pneumococco, "una forma - ha spiegato il direttore sanitario - meno diffusiva rispetto a quella da meningococco". È già stata effettuata in ogni caso la profilassi sulle persone venute a contatto con il paziente.

 

Bebe Vio su Facebook con #iomivaccino - Proprio oggi, la campionessa paralimpica medaglia d'oro alle Olimpiadi 2016 si è sottoposta, insieme a tutta la famiglia, al vaccino per la meningite, e ha deciso di lanciare un messaggio su Facebook: "Iniziamo l'anno al meglio vaccinando tutta la famiglia perché purtroppo 'sta meningite prende a tutte le età! Oggi il tetravalente e a breve faremo anche il B. Proprio mentre sto scrivendo sento al tg del quarto caso in pochi giorni. Noi ci crediamo... #iomivaccino"

 

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