Meningite, paura per un secondo caso a Napoli. Ma è falso allarme

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Il decesso di un uomo di 46 anni è dovuto a fibrillazione ventricolare in soggetto già cardiopatico. Escluso qualsiasi collegamento con il meningococco. E' invece dovuta a meningite la morte del 18enne avvenuta a Castellammare di Stabia

Non è stata la meningite a causare la morte del 46enne deceduto nella serata del 29 dicembre a Napoli (LA SCHEDA SULLA MENINGITE). E' quanto ha reso noto la Asl Napoli 1 centro. escludendo così la presenza di un secondo caso di meningite a Napoli dopo quello accertato del diciottenne di Agerola. 

 

Non si tratta di meningite - Dopo la paura per il sospetto di un nuovo caso, la Asl ha diffuso una nota spiegando che la morte dell'uomo non può essere collegata a decesso per malattia infettiva da meningococco ma a una malattia cardiovascolare di cui soffriva da tempo, circostanza confermata dal medico curante. L'uomo, nel pomeriggio di ieri ha avuto la febbre alta. Ma il personale del 118, intervenuto per prestargli i primi soccorsi, non ha potuto fare altro che constatarne la morte.

 

Nessun allarme  - In precedenza erano arrivate le rassicurazioni della Regione Campania: "Non esiste un ceppo epidemico in Campania", la direttiva emersa dal vertice che si è tenuto a Palazzo Santa Lucia tra il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e i responsabili delle strutture sanitarie e dell'ospedale Cotugno di Napoli (Azienda dei Colli), centro regionale di riferimento per le malattie infettive. Verrà comunque potenziata la campagna di vaccinazione per bambini e adolescenti e, a tutte le aziende sanitarie e ospedaliere, il cui personale sanitario è già attivo nell'applicazione dei protocolli previsti, "sarà inviata una guida operativa da seguire nei casi che siano anche solo sospetti". (LE CAUSE DELLA MENINGITE).

   

I funerali del 18enne - Si terranno domani, 31 dicembre, alle 10.30 i funerali del 18enne di Agerola morto per meningite all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Il sindaco Luca Mascolo ha indetto una settimana di silenzio per rispettare il lutto della famiglia e ha rinviato le manifestazioni e i concerti in programma.

 

Il caso nel Genovese - Versa intanto ancora in condizioni critiche la donna di Chiavari, in provincia di Genova, ricoverata in rianimazione all'ospedale San Martino di Genova per una meningite da meningococco. La situazione clinica, secondo quanto riferito dai medici, rimane stabile ed è già stata portata a termine la profilassi nei confronti delle persone venute a contatto con la paziente.

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