Roma, crolla palazzina ad Acilia: morte sotto macerie madre e figlia

I soccorritori al lavoro (Lapresse)
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Individuati solo dopo diverse ore di ricerche i due corpi. Nel pomeriggio erano state estratte vive due persone. A provocare il crollo potrebbe essere stata una fuga di gas

Una palazzina di due piani è crollata in via Giacomo della Marca, in zona Acilia, alla periferia di Roma, nel quadrante sud della Capitale. Dopo diverse ore di ricerche i soccorritori hanno trovato i corpi senza vita di una donna quarantenne, Debora, e di sua figlia di nove anni, Aurora, che erano disperse dal primo pomeriggio.
Dopo l'esplosione, i vigili del fuoci intervenuti sul posto erano riusciti quasi subito a tirare fuori due persone vive, gli zii delle vittime: una donna, trasportata in "codice rosso" (con traumi da schiacciamento) al "Gemelli", e un uomo, ricoverato in "codice giallo" al Grassi di Ostia. 

Raggi sul luogo del disastro - Anche la sindaca di Roma Virginia Raggi è andata sul posto e ha incontrato i parenti delle persone coinvolte nel disastro. Il marito della donna dispersa e il figlio maggiore non erano in casa al momento dello scoppio e al loro ritorno per lo choc sono stati assistiti dalla Croce Rossa.
 

Le immagini

 

 

 

Ipotesi fuga di gas - Secondo quanto si è appreso, alla base della deflagrazione si ipotizza una fuga di gas. La  Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di disastro colposo. L'indagine è affidata al pubblico ministero Mario Palazzi che si è recato sul luogo del sinistro per fare un  sopralluogo e raccogliere gli elementi necessari per l'inchiesta.

 

 

Data ultima modifica 28 dicembre 2016 ore 23:00

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