Consip, interrogato ministro Lotti: "Dell'inchiesta non sapevo nulla"

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L'ex sottosegretario è indagato per rivelazione del segreto d'ufficio

Ha respinto le accuse durante un interrogatorio durato circa un'ora e mezza il ministro dello Sport, Luca Lotti, sentito dai pm della procura di Roma per la vicenda degli appalti Consip. Lotti, in precedenza sottosegretario alla presidenza del Consiglio durante il governo di Matteo Renzi, è indagato per rivelazione di segreto d'ufficio.

Rispondendo alle domande del pm Mario Palazzi, il ministro avrebbe affermato, in base a quanto si apprende, di "non avere mai saputo nulla di indagini" relative alla Consip. Il ministro durante l'atto istruttorio è stato assistito dall'avvocato Franco Coppi.

Riferendosi all'amministratore delegato di Consip, Luigi Marroni, che sentito come persona informata sui fatti dai magistrati di Napoli avrebbe fatto il nome dell'allora sottosegretario, Lotti ha detto di "non frequentarlo" e di "averlo visto solo due volte nell'ultimo anno".

 

L'avvocato: "Incontro sereno" - "E' stato un incontro molto sereno, il ministro ha negato qualsiasi responsabilità e fornendo ai magistrati anche dei riscontri a sostegno di quanto affermato", ha detto l'avvocato Franco Coppi al termine dell'interrogatorio.

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