Attentato Berlino, finite le speranze per Fabrizia

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La trentunenne di Sulmona che da tre anni viveva a Berlino, è tra dodici le vittime dell'attentato di lunedì sera. Mattarella: "Grande dolore". Gentiloni su Twitter: “Cittadina esemplare”

Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Angelino Alfano, ha confermato che tra le vittime dell'attacco di Berlino c'è l'italiana Fabrizia di Lorenzo.
"La magistratura tedesca, così come ha comunicato il ministero degli Affari Esteri della Germania, ha esaurito le verifiche necessarie e purtroppo, ormai, c'è la certezza che, fra le vittime, c'è l'italiana Fabrizia Di Lorenzo. Sono affettuosamente vicino alla famiglia e ai suoi cari, condividendone l'immenso dolore", fa sapere il ministro in una nota.

 

La storia di Fabrizia - Fabrizia Di Lorenzo, travolta dal tir lanciato da un terrorista contro un mercatino di Natale a Berlino, aveva 31 anni ed era di Sulmona (L'Aquila). Alla Freie Universitat Berlin aveva compiuto parte degli studi scegliendo un percorso formativo orientato all'integrazione tra i popoli e alla lotta alla discriminazione.

Aveva studiato al liceo linguistico Vico di Sulmona e dopo la laurea triennale all'Università La Sapienza di Roma in Mediazioni linguistico-culturali, aveva conseguito la magistrale all'Alma Mater di Bologna in relazioni internazionali e diplomatiche. Poi è arrivato un master alla Cattolica di Milano in tedesco per la comunicazione economica. Dopo un'esperienza a Vienna, dal 2013 si era trasferita stabilmente a Berlino, dove lavorava per una società di consulenza trasporti e logistica, la '4Flow', che conta 350 dipendenti. Nel 2014 aveva anche collaborato con Berlino Magazine, il sito on line in italiano di cultura e attualita'.

 

 

Mattarella: "Grande dolore" - Parole di cordoglio arrivano dalle più alte cariche politiche. "La notizia della identificazione di Fabrizia Di Lorenzo tra le vittime della strage di Berlino conferma i peggiori timori dei giorni scorsi. Il dolore per la sua morte è grande. Ancora una volta una nostra giovane connazionale rimane, all'estero, vittima della insensata ed esecrabile violenza del terrorismo. Esprimo ai genitori e al fratello di Fabrizia la solidarietà e la vicinanza di tutto il nostro Paese" afferma in una nota il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

Così il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni su Twitter

 

 

Intanto è caccia al 24enne tunisino ritenuto responsabile dell'attentato che, secondo gli investigatori, sarebbe stato pianificato da mesi.

Data ultima modifica 22 dicembre 2016 ore 21:03

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