Addio a Giulia Spizzichino, testimone chiave contro Priebke

Giulia Spizzichino (foto: casa editrice Giuntina)
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Scampata alla Shoah, è diventata una figura determinante della memoria storica italiana. Fondamentale la sua testimonianza per l'estradizione dell'ex capitano delle SS

Si è spenta nella notte Giulia Spizzichino, sopravvissuta all'Olocausto nazista e testimone fondamentale per l'estradizione di Erich Priebke. Come ha ricordato l'ex presidente della comunità ebraica Riccardo Pacifici, Spizzichino aveva 90 anni. "Diamo onore a un'eroina della nostra Comunità. La sua tenacia ha consentito al nostro paese di processare Erich Priebke".

Nata e cresciuta a Roma, Giulia Spizzichino era figlia di un commerciante tessile. Riuscì a sfuggire alla deportazione degli ebrei dalla città di Roma, nel 16 ottobre 1943. Fu cacciata a undici anni dalla scuola a causa delle leggi razziali. I suoi parenti furono catturati dai nazisti nella retata del 21 marzo 1944 dopo la delazione di un fascista. Spizzichino si salvò con la madre perché durante la retata non era con la sua famiglia. Perse 26 parenti nel campo di concentramento di Auschwitz e nelle Fosse Ardeatine.

 

Alla ricerca di Erich Priebke - Il 1994 fu l'anno in cui il criminale nazista Erich Priebke fu estradato dall'Argentina. Giulia Spizzichino si recò di persona nel paese sudamericano, dove fino ad allora l'ufficiale aveva vissuto indisturbato. A San Carlos de Bariloche, sostenne la pratica di estradizione di Priebke per crimini contro l'umanità. Ha raccontato la sua esperienza nel libro "La farfalla impazzita - Dalle Fosse Ardeatine al processo Priebke" (Giuntina).

 

Il cordoglio - "Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Giulia Spizzichino, donna coraggiosa che con la sua preziosa testimonianza permise l'estradizione e la condanna del capitano delle SS Erich Priebke" ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "Giulia, come tutti quelli che hanno vissuto sulla loro pelle l'orrore della Shoah, rappresenta parte della memoria storica del nostro paese. Il compito delle istituzioni è quello di impegnarsi costantemente per formare una nuova generazione di testimoni capaci di guardare al futuro con la consapevolezza di quello che è stato". Al cordoglio si unisce anche Luca Bergamo, assessore alla crescita culturale di Roma Capitale con delega alla memoria."Oggi perdiamo una donna forte e coraggiosa. Roma Capitale si stringe attorno al dolore della famiglia di Giulia Spizzichino e della Comunità ebraica di Roma con la certezza che la sua tenacia continuerà a guidare il nostro impegno insieme ai ragazzi e alle ragazze che, con il sostegno delle istituzioni, devono continuare a preservare la memoria e diventare i 'testimoni dei testimoni' per permettere a tutti di non dimenticare".

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