Foggia, corpo carbonizzato vicino al Cara: è di una donna di 30 anni

Foto d'archivio
1' di lettura

Il cadavere è stato trovato in aperta campagna nei pressi del Centro di accoglienza richiedenti asilo. La vittima sarebbe una donna nordafricana

Il cadavere di una donna nordafricana è stato trovato nelle campagne di Borgo Mezzanone, a pochi chilometri da Foggia, nei pressi del Cara (Centro di accoglienza richiedenti asilo). La vittima, presumibilmente di una trentina d’anni, era seminuda e il suo corpo in parte carbonizzato. Non è stata ancora identificata.


L’allarme dagli ospiti del Cara - A scoprire il cadavere e ad avvertire i carabinieri, intorno alle 7.30 del mattino, sono stati alcuni ospiti del Centro nel Foggiano. Il corpo è stato trovato a circa 300 metri dall'uscita secondaria della struttura.

Le indagini - L’ipotesi al momento più plausibile è che la donna sia stata uccisa e poi bruciata per coprire eventuali tracce. Il medico legale sta cercando di capire se sul cadavere ci siano segni di violenza o colluttazione. I carabinieri, intanto, stanno ascoltando gli ospiti del Cara.

Leggi tutto