Studente Usa morto a Roma, scarcerato il principale indiziato

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Massimo Galioto, accusato di aver ucciso il 19enne americano Solomon Beau, è tornato in libertà. Le dichiarazioni della principale accusatrice di Galioto non coincidono con le immagini riprese da una telecamera

È stato scarcerato Massimo Galioto, il senza fissa dimora accusato dell'omicidio dello studente americano Solomon Beau. Il giovane, di 19 anni, fu trovato morto a Roma la notte tra il 30 giugno e il primo luglio scorso. Studente del Wisconsin e promessa del football americano, Beau morì poche ore dopo essere arrivato a Roma e dopo una serata passata in pub del centro.
A decidere per la scarcerazione del clochard è stato il Gip di Roma che ha accolto un'istanza presentata dall'avvocato Michele Vincelli, difensore di Galioto. Il 40enne romano ha trascorso 5 mesi in stato di detenzione nel carcere di Regina Coeli. L'istanza di scarcerazione era stata formulata a seguito dell'incidente probatorio nel quale la principale accusatrice di Galioto, Alessia Pennaccjioli, ha riferito circostanze relative all'aggressione subita da Solomon non del tutto coincidenti con le immagini riprese da una telecamera presente nella zona. 

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