Operai morti al porto di Messina: ci sono sei indagati

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Avvisi di garanzia nei confronti, tra gli altri, del comandante e di un altro ufficiale del traghetto. I reati ipotizzati sono omicidio colposo plurimo e lesioni gravi. La magistratura ha disposto per oggi l'autopsia sul corpo delle vittime

Ci sono sei indagati per la morte in un incidente sul lavoro di tre marittimi, avvenuto martedì scorso a bordo della nave Sansovino, ormeggiata nel porto di Messina.  I reati ipotizzati sono omicidio colposo plurimo e lesioni gravi. 

 

Sei avvisi di garanzia -Sei gli avvisi di garanzia che la Capitaneria di Porto ha notificato nei confronti di Salvatore Virzì, comandante del Sansovino, che è ancora ricoverato al policlinico di Messina; Fortunato De Falco, un altro ufficiale del traghetto; Luigi Genchi, amministratore delegato di Caronte & tourist isole minori, la società che ha rilevato la Sansovino e tutta la flotta della Siremar, e Giosuè Agrillo, titolare di una società napoletana che si occupa di lavori di manutenzione, e Domenico Cicciò. Un sesto avviso di garanzia riguarda la società Caronte & Tourist isole minori.

 

Oggi l'autopsia - La magistratura ha disposto per oggi anche l'autopsia sul corpo delle vittime.

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