Morti sospette in corsia, legale infermiera: è visibilmente scossa

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A Sky TG24 parla il difensore di Laura Taroni, arrestata insieme al medico anestesista Leonardo Cazzaniga con l’accusa di aver ucciso con un cocktail di farmaci almeno 5 pazienti, tra cui il marito della donna. “Valutiamo misure alternative al carcere” aggiunge l’avvocato

“E’ visibilmente scossa. Ed è una cosa comprensibile, dato lo stato di detenzione”. Ai microfoni di Sky TG24 parla Monica Alberti, avvocato di Laura Taroni, l'infermiera arrestata a Saronno per il caso delle morti sospette in ospedale. “Ora vedremo le carte e decideremo il da farsi” aggiunge il legale, che conferma l’intenzione di valutare la richiesta di misure alternative al carcere.

 

Le indagini si ampliano – Laura Taroni, insieme al medico anestesista Leonardo Cazzaniga, suo amante, è accusata di omicidio volontario. I due avrebbero ucciso il marito 45enne della donna e almeno altri quattro pazienti del pronto soccorso dell’ospedale di Saronno con un cocktail di farmaci chiamato “protocollo Cazzaniga” e che sarebbe composto di Morfina, Midazolam e altri potenti sedativi. E mentre sale a 14 il numero di persone indagate nell’inchiesta spuntano alcune intercettazioni “compromettenti” per i due amanti finiti in carcere.

 

“Non posso commentare al momento” dice l’avvocato della donna spiegando di aver letto solo l’ordinanza e non tutto il faldone di 61 pagine che ha portato all’arresto Laura Taroni.

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