"Sono come dio": medico e infermiera arrestati a Saronno per omicidio

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Secondo gli inquirenti, i due avrebbero ucciso 4 anziani pazienti e il marito della donna. In tutto gli indagati sono 14

"Ma poi la nonna Maria la facciamo fuori...". "Ma non hai capito". "La Nene la possiamo far fuori quando vogliamo e anche la zia Adriana". Sono queste alcune delle frasi che comparirebbero nelle intercettazioni raccolte durante le indagini coordinate dalla Procura di Busto Arsizio (Varese) che hanno portato all'arresto di un'infermiera e del suo amante, un anestesista. I due amanti sono accusati di aver ucciso 4 anziani pazienti dell'ospedale di Saronno e il marito di lei. La donna, secondo quanto riferito da alcune fonti investigative, si sarebbe anche offerta di uccidere i figli. Dalle intercettazioni si evincerebbe che la presunta omicida coinvolgeva il primogenito 11enne nei suoi progetti deliranti.

Gli indagati sono in tutto 14, tra cui 11 medici del nosocomio: molti sarebbero stati a conoscenza dei fatti. 

 

"Io sono dio" - Secondo quanto riferito da diversi quotidiani tra cui il Corriere della Sera, un’operatrice socio sanitaria ha spiegato ai carabinieri di Saronno di averlo sentito più volte pronunciare la frase "io sono dio" e che ai pazienti più gravi, spesso malati terminali, applicava il "protocollo Cazzaniga". Secondo gli investigatori si sarebbe trattato di un cocktail di farmaci letali.

 

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