Dell'Utri condannato a 4 anni per frode fiscale

Msrcello Dell'Utri, ex senatore del Pdl che sta scontando una pena definitiva di 7 anni di carcere (Getty Images)
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L’ex senatore del Pdl è stato raggiunto da una seconda condanna per un reato che avrebbe commesso quando era presidente di Publitalia 80. Al momento sta già scontando una pena definitiva a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa

Marcello Dell’Utri è stato condannato a 4 anni di reclusione per frode fiscale nell'ambito di un'inchiesta sulla compravendita di spazi pubblicitari televisivi. L’ex senatore del Popolo della Libertà (Pdl) al momento sta scontando nel carcere di Parma la pena definitiva a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo la ricostruzione della Procura, Dell'Utri avrebbe frodato l'erario per non aver versato l'Iva pari a una cifra di oltre 43 milioni di euro.

 

Ai tempi di Publitalia – La sentenza è stata emessa dal gup milanese Mariacarla Sacco che ha condannato altre quattro persone con pene fino a un massimo di 3 anni e mezzo ma che ha assolto Dell’Utri dall’accusa di bancarotta fraudolenta "per non aver commesso il fatto". La frode sarebbe avvenuta quando l’ex senatore era presidente di Publitalia 80, la concessionaria esclusiva di pubblicità del Gruppo Mediaset in Italia. Dell’Utri, con la complicità anche di Giuseppe Donaldo Nicosia (al momento latitante), socio nella spagnola Tome Advertising, avrebbe venduto spazi con l'interposizione di società "cartiere"(la cui attività consiste nello stampare fatture false allo scopo di frodare l'Iva), e tramite fatture inesistenti per circa 258 milioni. Il giudice, che depositerà le sue motivazioni entro 90 giorni, ha disposto l'interdizione dai pubblici uffici e dagli incarichi direttivi in società e imprese commerciali per 10 anni e confische di beni mobili e immobili per cifre che vanno dai 238 mila euro a oltre 2 milioni di euro.

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