Rissa a Milano, il gip convalida gli arresti ma scarcera i 5 filippini

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Negli scontri sotto Palazzo Lombardia, sede della Regione, sono rimasti gravemente feriti due ragazzi di 18 e 16 anni

Il gip di Milano ha convalidato l'arresto ma disposto la scarcerazione dei 5 giovani filippini arrestati per la rissa scoppiata la sera di venerdì 18 novembre davanti a Palazzo Lombardia, sede della Regione di Milano.

 

Arresti convalidi ma giovani scarcerati - Questo significa che, secondo il giudice, è stato corretto arrestarli ma non ci sono le esigenze cautelari (pericolo di fuga, reiterazione del reato, inquinamento delle prove) per continuare a tenerli in carcere. Per il 19enne accusato di avere ferito con un coltello il diciottenne di una 'banda' rivale è stato disposto l'obbligo di firma.La Procura aveva chiesto la misura cautelare in carcere per lesioni e rissa aggravata per tutti e cinque.

 

Militari in città - La rissa scoppiata venerdì verso le 22.30, sotto la sede della Regione, si è verificata solo a pochi giorni di distanza dall'omicidio di un sudamericano avvenuto in piazzale Loreto, vicino a corso Buenos Aires. Il 19 novembre a Milano si è anche tenuto un vertice sulla sicurezza alla presenza del ministro dell'Interno Angelino Alfano che ha annunciato l'arrivo in città di 150 militari in più e lo stop all'arrivo dei profughi

 

 

La richiesta - Il pm di turno Ilaria Perinu aveva chiesto la convalida dell'arresto e la misura cautelare in carcere per i cinque giovani, contestando i reati di rissa aggravata e lesioni gravi ed escludendo l'ipotesi di tentato omicidio anche in relazione al ferimento più grave, quello di un 18enne colpito con una coltellata. Per la rissa altri cinque minorenni sono indagati dalla Procura minorile.

 

I fatti - Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la rissa ha visto contrapposti due gruppi distinti di ragazzi di nazionalità filippina: da una parte, quelli che frequentano la piazza Città di Lombardia, soprattutto nel week end, per ballare hip hop; dall'altra dei ragazzi passati per caso che hanno iniziato a deturpare le aiuole e a urinare all'angolo della piazza. Un 19enne (ora ha l'obbligo di firma) avrebbe estratto un coltello da cucina lungo 20 centimetri e avrebbe colpito alla testa, dall'alto verso il basso, il 18enne poi ricoverato e non in pericolo di vita. Nel corso della rissa un 16enne è stato invece colpito con un coccio di bottiglia; ricoverato e dimesso già sabato mattina con 20 giorni di prognosi.

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