Maltempo, piogge ed esondazioni dal Centro Nord fino alla Sicilia

1' di lettura

Le precipitazioni hanno colpito duramente soprattutto Toscana, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Allerta della Protezione Civile per il livello di alcuni fiumi. Allagamenti anche a Licata, nell'Agrigentino

Il maltempo torna a colpire l’Italia. Forti precipitazioni hanno colpito il centro nord Italia, causando l’esondazione di alcuni rivi e vari allarmi della Protezione civile per il livello dei fiumi: particolarmente coinvolte la Toscana, il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia Romagna. 

La situazione in Toscana - In Toscana è stata proclamata l'allerta arancione per rischio idrogeologico su buona parte della Regione. Nella notte i vigili del fuoco hanno operato decine di interventi di soccorso nelle province di Lucca e Pistoia, le due più duramente colpite: a Porcari, Montecarlo e Altopascio si sono registrati allagamenti a causa dell’esondazione di piccoli torrenti. Quattro famiglie sono state allontanate da casa a scopo precauzionale, mentre tre persone sono state soccorse in auto a causa dell’acqua che ha invaso le strade.

A Firenze, intanto, la Protezione civile ha aperto la centrale operativa del Servizio di Piena della Regione: sotto stretta osservazione resta il fiume Ombrone, il secondo per lunghezza in Toscana dopo l’Arno, che bagna le provincie di Siena, Pistoia, Grosseto e Firenze.

 

 


 

Esondazioni anche in Friuli Venezia Giulia - Anche nella pianura friulana si sono registrate esondazioni di alcuni rii minori: critica, secondo la protezione civile, la situazione nei comuni di Muzzana, Carlino, Varmo Faedis, Povoletto e Udine. Sotto osservazione restano i livelli dei fiumi Judro, Versa, Vipacco, Torre, Narisone e Isonzo. Duramente colpito anche il carso triestino, dove si registrano vari allagamenti.

 

 

Coinvolta anche l’Emilia Romagna - Nel Bolognese, infine, è scattata la fase di pre-allarme per il fiume Reno, che ha superato il livello di “soglia 2” in vari punti del suo corso. La Protezione Civile ha indicato tra i comuni coinvolti il capoluogo, Castel di Casio, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Marzabotto, Sasso Marconi, Calderara e Casalecchio.

 

Situazione critica a Licata - Nell’agrigentino è particolarmente grave la situazione a Licata (GUARDA LE FOTO). Il sindaco della città Angelo Cambiano ha riportato che 150 millimetri di pioggia sono caduti in tre ore, causando allagamenti e crolli. Le scuole sono state chiuse, molti negozi del centro storico invasi dall’acqua. Le statali 115 e 123 sono chiuse a causa del fango. Nel sud della Regione Sicilia è stata emesse l'allerta arancione per rischio idrogeologico.

 

Le immagini del maltempo a Licata

 

 

 

Leggi tutto