"Fico", la Disneyland del cibo aprirà a Bologna il 4 ottobre 2017

Il sindaco di Bologna Virginio Merola
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Il sindaco della città emiliana a New York insieme al fondatore di Eataly Oscar Farinetti. Nel presentare lo spazio che ospiterà le eccellenze italiane ha auspicato di riuscire ad inaugurarlo nel giorno di San Petronio

FICO Eataly World sarà il più grande spazio enogastronomico del mondo e aprirà i battenti a Bologna il 4 ottobre 2017. O almeno così spera il sindaco della città Virginio Merola che, insieme ad Oscar Farinetti (fondatore di Eataly), ha presentato il progetto, già definito la Disneyland del cibo, ai media americani durante una conferenza stampa a New York.

 

L'auspicio del sindaco - I lavori per creare la Fabbrica Italiana Contadina (da cui è tratto l'acronimo "Fico") "avanzano secondo il programma e prevediamo di terminarli a settembre del prossimo anno", ha detto Merola durante la conferenza stampa. "Come sindaco di Bologna ci terrei molto che la data di inaugurazione fosse il prossimo 4 ottobre, il giorno di San Petronio, il nostro Patrono".

 

Un investimento da 100 milioni di euro - Per costruire gli 80mila metri quadrati dedicati alle eccellenze agroalimentari e alla cultura gastronomica italiana, sono stati investiti 100 milioni di euro, coinvolgendo oltre duemila aziende. Fico Eataly World sorgerà nell'area dell'attuale Caab (Centro Agroalimentare di Bologna), in un piano di riassetto della struttura che ottimizzerà gli spazi destinati alle attività del mercato ortofrutticolo.

 

Il parco green-friendly - Secondo Tiziana Primori, CEO di Eataly World, la chiave del progetto sarà la sostenibilità ambientale. Infatti il parco sarà alimentato da 44mila pannelli fotovoltaici. Per fare spazio ai 7mila metri quadrati destinati alle colture e ai 4mila per le stalle, è stato eliminato un ettaro e mezzo di cemento. Per spostarsi nel parco, verranno messe a disposizione 500 bici Bianchi, munite di contenitori per lo shopping.

 

I numeri di FICO - All'interno della Fabbrica Italiana Contadina, novemila metri quadrati saranno destinati a botteghe e mercati, oltre settemila ai 25 ristoranti tematici e chioschi di street food, e il centro congressi occuperà circa quattromila metri quadrati. Inoltre, in dieci aule didattiche si potranno scoprire le filiere agroalimentari e sperimentare percorsi didattici e tour esperienziali.

 

Un centro unico al mondo - "Sarà la più grande esposizione al mondo sul cibo, il più grande investimento al mondo sul cibo, la più grande passerella di biodiversità al mondo e di bellezza italiana", spiega Oscar Farinetti in conferenza stampa e, assicura, non sarà replicata altrove.

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