Rimborsi Basilicata, presidente Pittella dovrà risarcire 20mila euro

Il governatore della Regione Basilicata Marcello Pittella, Ansa
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Il governatore del Pd era indagato per le spese sostenute tra il 2010 e il 2012, quando era prima consigliere e poi assessore regionale. Assolto il suo predecessore De Filippo

Il presidente della Basilicata Marcello Pittella, del Partito Democratico, dovrà risarcire 20.274 euro per "il danno prodotto alla Regione" per l'uso di rimborsi riservati a consiglieri e amministratori regionali. Lo ha stabilito la Corte dei Conti lucana. Con la stessa sentenza è stato assolto l’ex governatore Vito De Filippo, attualmente sottosegretario alla Salute. In totale sono 22 le persone condannate, quattro quelle assolte.

 

Spese tra il 2010 e il 2012 - Le spese contestate a Pittella si riferiscono al periodo tra il 2010 e il 2012, quando era in corso la nona legislatura regionale. All’epoca dei fatti l’attuale governatore era prima consigliere e poi assessore in Basilicata, mentre De Filippo era presidente.

 

La difesa: è innocente - La difesa del governatore, però, ribadisce l’innocenza di Pittella, sostenendo che la documentazione presentata “è tutta inerente alla sua attività istituzionale e di rappresentanza, e di raccolta delle esigenze della collettività lucana”. “La condotta del nostro assistito appare immune da censure – si legge nella memoria  degli avvocati Raffaele De Bonis e Luca Di Mase – non ha mai ricevuto rilievi dagli organi di controllo e nelle approvazioni dei bilanci”.

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