Crepe in un palazzo in centro a Roma: evacuate 20 famiglie

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Nella notte i vigili del fuoco, dopo un intervento di verifica su alcune crepe nella tromba di una scala, hanno fatto evacuare un’ala di un palazzo di 5 piani in via Germano Sommelier. Il rischio è legato alla “continua evoluzione” delle lesioni

Intorno alle 23 di questa notte i Vigili del fuoco hanno deciso di far evacuare un’ala di un palazzo di cinque piani in via Germano Sommelier, in centro a Roma. A destare preoccupazione è una grossa crepa riscontrata nella scala ‘E’ del palazzo al civico numero undici. Le venti famiglie residenti, assistite dalle autorità competenti, hanno abbandonato momentaneamente le loro abitazioni per ulteriori verifiche. Secondo quanto si è appreso, le lesioni sono "in continua evoluzione" e non si esclude possano essere riconducibili alle recenti scosse di terremoto.

 

Continuano le verifiche in città – Lo stabile a due passi da Porta Maggiore e vicino alla basilica di Santa Croce in Gerusalemme è solo l’ultimo in ordine di tempo a essere stato sottoposto a interventi di verifica. Il giorno dopo il terremoto del 31 ottobre un palazzo di sette piani nel quartiere Flaminio era stato evacuato sempre per alcune vistose crepe comparse nella tromba delle scale. In quel caso erano stati fatti sgombrare i 28 appartamenti di via Perin del Vaga, numero 4. Nelle stesse ore, era stata dichiarata inagibile anche un'ala di un pensionato per studenti di piazzale Aldo Moro, vicino l'università La Sapienza. I pompieri avevano costatato delle crepe su una facciata del fabbricato.

 

Prevenzione – Nei giorni scorsi la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha assicurato che oltre ai controlli di emergenza, che hanno riguardato in maniera privilegiata le scuole, si sta procedendo a una seconda analisi, più approfondita e di lunga durata, che sta puntando ad una mappatura statica di tutti gli edifici della Capitale. "Noi dobbiamo garantire la sicurezza della popolazione indipendentemente da eventi drammatici. Da subito ci siamo attivati per la sicurezza degli edifici, un po' trascurata in passato – ha dichiarato la sindaca nella sede della protezione civile lo scorso 9 novembre -  Dobbiamo cercare di prevenire". 

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