Tornado Roma, aperte inchieste dopo i 2 morti. Chiesto stato calamità

1' di lettura

Ingenti i danni nel Lazio per la tromba d'aria che ha causato due vittime a Ladispoli e a Cesano. Il ministro Galletti attacca: "Mancata manutenzione della città". Previste piogge anche al Sud

Continuano a Roma i sopralluoghi su eventuali situazioni critiche dopo il maltempo di domenica che ha provocato la morte di due persone a Ladispoli e Cesano, a nord di Roma. Case scoperchiate, ballatoi crollati, palazzi sventrati, alberi caduti e allagamenti: questo quello che ha lasciato una tromba d'aria che ha flagellato in pochi minuti l'area nord della Capitale. Le procure di Roma e Civitavecchia hanno aperto due inchieste per fare luce su quanto accaduto. Ma il meteo continua a preoccupare (LE PREVISIONI). 


Scuole chiuse a Ladispoli - E, a causa dell’impraticabilità delle strade, resteranno chiuse le scuole a Ladispoli. “L’ordinanza riguarda esclusivamente le materne, le elementari e le medie presenti sul territorio e non le superiori, non rientrano nell'ordinanza di chiusura nidi e micronidi che sono strutture private", precisa il sindaco Paliotta. E aggiunge: “Non chiudono perché insicure ma perché le strade centrali non sono ancora libere del tutto e non reggerebbero il traffico che si crea al momento dell'entrata. Inoltre nessuna delle scuole superiori è stata interessata dal turbine".


Il sindaco di Ladispoli ha chiesto lo stato di calamità naturale 


I danni causati dal maltempo

 

 

 

 

Galletti: "A Roma mancata manutenzione della città" -"E' chiaro che noi andremo avanti con gli interventi contro il dissesto idrogeologico ma è importante anche la manutenzione a livello locale del territorio. Ieri abbiamo avuto il tipico caso: sono venuti giù gli alberi, abbiamo avuto una parte di Roma che si è allagata. Questo non è dovuto a mancati interventi per il dissesto ma ad una mancata manutenzione della città" ha detto il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti riferendosi all'amministrazione di Virginia Raggi. Il ministro ha poi assicurato: "Noi abbiamo dimostrato a partire dal terremoto che non lasciamo da solo nessuno. L'abbiamo sempre fatto, l'abbiamo fatto in occasione delle alluvioni che abbiamo avuto in varie parti del Paese, a Nord e a Sud. La Protezione civile c'è, l'emergenza viene gestita e continueremo a farlo".

 

 

Leggi tutto