Sisma Centro Italia, sfollati alle prese con i disagi per il maltempo

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A una settimana dal terremoto di magnitudo 6.5 la terra continua a tremare. E alla paura di nuove forti scosse si aggiunge il problema meteo. Diversi i danni causati dal forte vento. Scompare intanto un dipinto del '600 dalla chiesa di Nottoria di Norcia. (SPECIALE - MAPPA - FOTO - VIDEO)

 

Piove sul cratere del terremoto nel Centro Italia. Disagi anche per il vento che nel fondovalle tra Cascia e Norcia (Perugia) ha spazzato via le tende allestite per la mensa degli sfollati. I volontari sono stati costretti a un lavoro supplementare di rimontaggio delle strutture. Forti raffiche anche nelle Marche con decine di interventi dei vigili del fuoco per alberi sradicati e tegole venute giù e per mettere in sicurezza tensostrutture e coperture provvisorie degli edifici danneggiati dal terremoto. Le forti raffiche di vento hanno danneggiato anche la tensostruttura adibita a scuola dell'infanzia ad Arli di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), uno dei comuni del terremoto. "Una parte della copertura è danneggiata - dice il sindaco Sante Stangoni - Non bastava il sisma". Lezioni sospese da domani ma si spera "non oltre il 14 novembre".

A una settimana dal terremoto di 6.5 (SPECIALE - MAPPA - FOTO - VIDEO), il più forte dal 1980, alla scosse continue si aggiunge così anche il problema maltempo. Maltempo che ha causato due vittime a nord di Roma. E le previsioni per i prossimi giorni non promettono niente di buono (LE PREVISIONI).

 

Protezione civile: assistite 30.200 persone - In tutto, sono circa 30.200 le persone assistite dal Servizio Nazionale della Protezione Civile in seguito alle forti scosse di terremoto che hanno colpito il territorio dell'Italia centrale il 24 agosto, il 26 ottobre e il 30 ottobre. In particolare, sono quasi 19mila assistiti in palazzetti, centri polivalenti e strutture allestite ad hoc nel proprio comune, 9mila le persone accolte presso le strutture alberghiere lungo la costa adriatica e sul lago Trasimeno e circa 1.800 in strutture ricettive distribuite sul territorio. Restano, infine, assistite in tende circa 400 persone, di cui appena una quarantina nel Lazio e le restanti in Umbria. La Protezione Civile ricorda che i dati sono da considerarsi in continua evoluzione e aggiornamento

 

Scompare dipinto del ‘600 dalla chiesa di Nottoria di Norcia - E' sparito intanto un dipinto del '600 dalla chiesa di Nottoria di Norcia (Perugia), danneggiata dal terremoto. Si tratta del 'Perdono di Assisi' (1631) del pittore francese Jean Lhomme, che lavorò per Papa Urbano VIII. I carabinieri del Nucleo di tutela del patrimonio artistico indagano per furto anche se non escludono, altre ipotesi, anche che la tela sia stata tolta da qualcuno per metterla al sicuro in previsione di nuove e forti scosse.

 


Amatrice chiude scuole a tempo indeterminato - Da Amatrice arriva una decisione forte del sindaco, Sergio Pirozzi, che ha chiuso a tempo indeterminato le scuole di ogni ordine e grado in attesa della messa in sicurezza delle strade di accesso al paese colpito dal sisma del 24 agosto scorso. 

 

Lunedì più di 600 sindaci alla Camera – Domani più di seicento sindaci andranno a Montecitorio e saranno ricevuti in Aula dalla presidente Laura Boldrini per illustrare le necessità delle loro realtà locali, a partire dalle problematiche, per quanto riguarda le aree colpire dall'ultimo sisma, del post terremoto.  L'avvenimento, organizzato insieme all'Anci, servirà per individuare le priorità dei comuni. Al confronto parteciperanno anche i presidenti di commissione ed esponenti del governo.

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