Assenteismo, obbligo di firma per 16 dipendenti comunali nel Messinese

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La polizia è intervenuta nel comune siciliano di Furci Siculo. Le accuse vanno dalla truffa ai danni dello Stato, alla falsa attestazione della presenza in ufficio. In molti casi i dipendenti strisciavano il badge ma poi non si recavano al lavoro

Ancora furbetti del cartellino, questa volta in provincia di Messina, nel comune di Furci Siculo. Nella mattinata la polizia del commissariato di Taormina ha compiuto un blitz anti-assenteismo, nel mirino i dipendenti comunali. Per 16 di loro è scattato l'obbligo di firma: diversi i reati tra cui truffa ai danni dello Stato.

 

Tra gli indagati anche un capo area – Nel periodo tra giugno e luglio 2015, attraverso pedinamenti e appostamenti i poliziotti hanno monitorato i comportamenti degli impiegati del comune di Furci Siculo. Degli 85 dipendenti, 65 sono finiti sotto indagine, tra cui anche un capo area. Dall’attività investigativa, come è stato confermato dall’analisi dei filmati registrati all’interno della struttura pubblica, è emersa l’abitudine diffusa di strisciare il badge per certificare l'entrata in ufficio senza poi effettivamente recarsi a lavoro, o presentandosi solo dopo molto tempo. In tanti, infatti, andavano a fare la spesa e sbrigavano commissioni private.

 

Fino a 150 ore di assenza – Nelle riprese si vedono dipendenti timbrare il cartellino per altri colleghi e, in alcuni casi, registrare la mancata entrata come "assenza per servizio esterno", apponendo un codice specifico. Addirittura uno degli indagati, durante un periodo di osservazione di 26 giorni, si è recato al lavoro una sola volta. Le ore di assenza contestate ai singoli dipendenti arrivano, in alcuni casi, anche a più di 150. Il malcostume, ha sottolineato la polizia, era consolidato nonostante negli anni precedenti alle indagini siano stati più volte effettuati controlli interni e diffuse comunicazioni a tutto il personale con l’invito a rispettare l'orario di lavoro. A chi ha registrato più di 15 ore di assenza sono stati contestati i reati di frode ai danni dello Stato e falsa attestazione della presenza in ufficio.

 

No comment del Sindaco – Sebastiano Foti, sindaco di Furci Siculo, appresa la notizia dei provvedimenti emessi dal gip del Tribunale di Messina ha dichiarato di essere dispiaciuto per l’accaduto ma di non volere commentare a causa delle indagini in corso. "Quando avremo la vicenda più chiara - ha detto - l'amministrazione deciderà i provvedimenti da adottare". 

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