Salento, scoperto traffico di droga: 9 arresti e 32 indagati

Una pattuglia dei Carabinieri (Foto d'archivio, Fotogramma)
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Il gruppo agiva tra i comuni di Squinzano, Trepuzzi e Campi Salentina. Secondo le indagini, le attività venivano coordinate dal carcere da Alessio Fortunato, esponente di rilevo del clan dei Notaro, della Sacra corona unita

Alle prime luci dell’alba è scattata in Salento l’operazione “Staffetta” che ha portato a nove arresti per associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di droga. L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita dai militari del Comando provinciale dei Carabinieri di Lecce e ha portato alla luce le attività di un’organizzazione riconducibile alla Sacra corona unita, che agiva tra i comuni di Squinzano, Trepuzzi e Campi Salentina.

 

Clan dei Notaro - A capo del gruppo, secondo le indagini, ci sarebbe Alessio Fortunato originario di Squinzano e esponente di rilevo del clan Notaro, che avrebbe coordinato il traffico di droga dal carcere. L’uomo, arrestato nel novembre 2014 nell’ambito dell’operazione "Vortice – Dejà vu", era stato scarcerato l’anno successivo per poi finire di nuovo dietro le sbarre nel dicembre del 2015. La Procura lo ha condannato per aver organizzato, il 13 maggio 2014, l'agguato, poi andato fallito, nei confronti di Antonio Rizzello, della compagna, allora incinta di cinque mesi, e dei figli di 3 e 5 anni. 

 

Trentadue indagati – Oltre ai sei arresti, trentadue persone sono finite nel registro degli indagati. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata al traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

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