Sisma, 30mila sfollati. Renzi: container prima di Natale

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Domenica 30 ottobre il terremoto di magnitudo 6.5, il più forte dal 1980, che ha distrutto interi paesi. Scuole chiuse anche a Roma per controlli alle strutture. Il presidente del Consiglio: prima dell'estate casette di legno. FOTO – VIDEO – LIVEBLOG

Continua senza sosta il lavoro dei soccorritori nelle zone colpite dal sisma  (FOTO - VIDEO). Dopo la forte scossa di terremoto di domenica 30 ottobre il suolo intorno all'area di massima intensità del sisma si è abbassato di 25 centimetri, "forse anche di più”. Sono le prime stime dell'Istituto di Geofisica e Vulcanologia. Intanto, sono almeno 30mila gli sfollati e il suolo intorno all'area di massima intensità del sisma si è abbassato fino a 70 cm. 

 

Sfollati - Al momento sono oltre quindicimila le persone assistite dalla Protezione civile: oltre cinquecento sono accolte in strutture alberghiere nell'area del Trasimeno e oltre quattromila negli alberghi sulla costa adriatica. A queste si aggiungono circa tremila persone in Umbria e altre settemila nelle Marche ospitate in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale. 

A Castelluccio di Norcia, nel paese famoso nel mondo per le lenticchie e le fioriture, sono rimaste una ventina di persone; dormono in una roulotte e due container che hanno rimediato da soli. A Recanati, invece, è più grave di quanto era stato calcolato la lesione al Colle dell'Infinito di Leopardi.  

Norcia: non ci deportate - Gli abitanti di Norcia, la maggior parte dei quali ha scelto di restare in città pur avendo le case inagibili, ha chiesto di essere sistemati nelle tende. Renzi lo esclude, "no in tenda sotto la neve" dice. 

 

Renzi: container prima di Natale  - Poi, al termine del Cdm straordinario assicura che "tutto sarà ricotruito, anche le chiese, le attività commerciali e le realtà turistiche" e promette container prima di Natale. Saranno inviati per consentire ai cittadini di rientrare nei loro territori. Si tratta di "una fase intermedia prima delle casette di legno", ha spiegato. Le casette di legno, invece, arriveranno prima dell'estate.

 

Roma due chiese del centro storico sono state dichiarate inagibili a scopo precauzionale dopo i sopralluoghi dei vigili del fuoco: si tratta della chiesa di San Francesco nel rione Monti e di quella di piazza Sant'Eustachio. Sempre nella Capitale resterà chiusa l'Università La Sapienza.

Situazione della viabilità ancora difficile nelle zone terremotate con strade chiuse per frane e altre regolate con sensi unici alternati. 

 

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