Addio a Luciano Rispoli, alfiere della tv garbata

Il presentatore Luciano Rispoli (Fotogramma)
1' di lettura

Il conduttore si è spento nella sua casa di Casalpalocco all'età di 84 anni. Tra i suoi programmi più famosi, "Parola mia" e "Tappeto volante"

Lutto nel mondo della televisione italiana: Luciano Rispoli è morto nella serata del 26 ottobre. Ad annunciarlo lo scrittore e giornalista Mariano Sabatini, da anni suo collaboratore. Lo storico conduttore Rai, famoso per programmi come "Tappeto Volante" e "Parola Mia", si è spento a 84 anni dopo una lunga malattia nella sua casa di Casalpalocco, a Roma. I funerali si terranno venerdì 28 ottobe alle 11 nella chiesa di San Timoteo, in zona Casalpalocco.

 

Un signore della televisione  -  La sua è stata una tv rispettosa, non urlata, perbene, riassunta perfettamente nello slogan che amava ripetere - “ma che belle parole” – e che oggi invade i social in segno di omaggio al giornalista e conduttore. "Io posso solo dire, al di là del grande dolore che provo in questo momento, che è stato un grande privilegio collaborare quindici anni con un padre fondatore della Tv come lui” scrive di lui Sabatini. “Da Rispoli – aggiunge - ho imparato tanto. Tutto. E mi dispiace che purtroppo questa Rai a cui aveva dato tantissimo, negli ultimi anni lo aveva dimenticato, provocandogli grande rammarico".

 

Una vita tra radio e tv - Nato a Reggio Calabria nel 1932, Luciano Rispoli era entrato in Rai in seguito a un concorso per radiocronisti nel 1954. Ha proposto una tv civile e rispettosa, anche quando dalla Rai è passato nel 1991 a Tmc e altre emittenti del settore privato. Nel 2002 era rientrato in Rai. Ha dato un importante contributo alla vita della radio italiana con la sua voce, partecipando ad esempio alla trasmissione "Radiosquadre". Tra i suoi progetti più brillanti si ricorda "Bandiera Gialla". Inoltre Rispoli ha fatto esordire grandi nomi della televisione italiana come Maurizio Costanzo, Nunzio Filogamo, Raffaella Carrà, Paolo Limiti e Paolo Villaggio. A quest'ultimo affidò il primo programma dal titolo "Il Sabato del Villaggio".

Leggi tutto