Migranti, il sindaco di Goro a Sky TG24: la nostra non è una vittoria

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“Noi siamo altro” dice il primo cittadino dopo la protesta che ha impedito l'arrivo nella cittadina in provincia di Ferrara di 12 donne con i loro bambini. E a chi ha fatto le barricate il parroco dice: “E se fossi stato tu rifiutato così? Dopo tanta strada, dopo tanta difficoltà” (VIDEO)

“Noi siamo altro”. A Sky TG24 parla il sindaco di Goro, il paese in provincia di Ferrara che, con una forte protesta fatta anche di blocchi stradali, ha impedito l'arrivo di  20 migranti, 12 donne con i loro bambini, poi spostati in altri centri del nord Italia. Il giorno dopo restano le polemiche e le perplessità per quella dura contestazione e il primo cittadino è tra coloro che prende le distanze da quanto successo. Intanto, nelle stesse ore a Napoli andava in scena una partecipata gara di solidarietà. 

 

 

Sindaco: nessuna vittoria - “Quella di ieri non è stata una vittoria” dice il primo cittadino Diego Viviani rispondendo a chi plaudeva al respingimento dei profughi dicendo che “Goro era entrata nella storia”. Sì, replica il sindaco, “siamo entrati nei manuali ma la cosa certo non ci fa onore. Non tutte le persone che ieri hanno parlato sono miei concittadini -  ci tiene poi a precisare -  Anzi, tra loro c’era chi ha voluto marciare sulla situazione”. E ricorda che durante la guerra in Jugoslavia, la comunità ha ospitato diversi bambini che ancora oggi vivono nel piccolo centro in provincia di Ferarra.

 

 

Il commento del parroco - Sul caso interviene anche il parroco della comunità, che non usa mezze parole. “La questione è che oggi non abbiamo più i cristiani, ma gente che condivide la tradizione” dice. E a chi ha animato la protesta dice: “E se fossi stato tu rifiutato così? Dopo tanta strada, dopo tanta difficoltà”.


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