Barricate nel Ferrarese contro 12 profughe. Riprende sgombero a Calais

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Un gruppo di abitanti di Goro e Gorino Ferrarese hanno bloccato la strada per impedire l'arrivo delle donne, tra cui una incinta. Continua intanto lo sgombero della "giungla": oggi partono altri 45 bus - Lo speciale migranti

Barricate nel Ferrarese da parte di alcune decine di abitanti di Gorino e Goro, dopo la decisone del prefetto di requisire un ostello in cui ospitare 12 profughe (di cui una incinta). Le donne sono state trasferite altrove. Arrivano da Nigeria, Nuova Guinea e Costa d'Avorio. 

Continua la protesta - Resta attiva una sola barricata nella Provinciale tra Goro e Gorino, dove vengono fatte passare solo le auto. A quanto si è appreso, la protesta sarebbe stata innescata da un corto circuito comunicativo: la requisizione di cinque stanze dell'Ostello Amore-Natura, decisa in mattinata, avrebbe dovuto essere notificata a un'ora dall'arrivo del pullman, ma la notizia è stata data ore prima, dando tempo di preparare la protesta. Che continua. I pescatori hanno annunciato che non andranno in mare e non manderanno i figli a scuola.

Prefetto: “Episodio tristissimo” – Michele Tortora, prefetto di Ferrara, ha parlato delle proteste contro l’arrivo dei migranti a Gorino: “Si tratta di un episodio tristissimo, il mio pensiero va a quelle 12 donne oggetto di contestazione – ha detto - L'ipotesi di ospitare dei profughi a Gorino non è più in agenda. Ha prevalso la tranquillità dell'ordine pubblico, non potevamo certo manganellare le persone. Questo fenomeno o si gestisce insieme con buonsenso oppure non si gestisce”.

 

 

Ripreso lo sgombero di Calais - Oggi a Taranto previsti 520 sbarchi; 2.200 i migranti salvati ieri in mare; 16 i corpi recuperati. Intanto in Francia riprende stamani lo sgombero della “Giungla” di Calais: prevista la partenza di altri 45 bus. 

 

 

 

Data ultima modifica 25 ottobre 2016 ore 13:30

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