Corona al gip: soldi nel controsoffitto per problemi di sicurezza

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"Non ho mai guadagnato 1 euro in modo illecito. Volevo pagare le tasse" si difende l’ex fotografo. L’avvocato della sua storica collaboratrice, Francesca Persi: "Chi non ha la cassaforte nasconde lì i guadagni"

"I soldi nel controsoffitto? Li ho messi lì per problemi di sicurezza". Così - stando a quanto riferito dal suo legale - Fabrizio Corona ha spiegato al gip di Milano durante l'interrogatorio di garanzia perché aveva messo i soldi, a suo dire frutto di attività lavorative, nel controsoffitto dell'abitazione della sua collaboratrice Francesca Persi, titolare della società  Atena, anche lei in carcere da lunedì.

 

Persi: soldi nel soffitto perché non ho la cassaforte – “C'è chi nasconde i soldi in cassaforte, mentre chi non ha la cassaforte li nasconde nel controsoffitto" spiega invece il difensore della donna, avvalorando in un certo qual modo la tesi di Corona.

Le dichiarazioni dei due indagati però differiscono su altri punti. Il fotografo sostiene che quei 1,7 milioni di euro in contanti trovati nel controsoffitto della casa di Persi “siano soldi leciti, frutto del lavoro incessante e frenetico di mesi”. Non ho "mai guadagnato 1 euro in modo illecito" sostiene, e aggiunge che era sua intenzione “dare una svolta” alla sua vita e “pagare le tasse”. 

 

La sua collaboratrice, invece, come chiarisce il suo legale, si è difesa spiegando che quei soldi “sono della società Atena, guadagnati in nero e bisognava solo trovare un modo per versare l'Iva e i termini per versarla erano ancora aperti". Allo stesso modo, secondo Persi e la sua difesa, i contanti portati in Austria e versati su un conto "non sono soldi di Corona ma della società”, di cui la donna era amministratrice. Proprio oggi, infatti, si è dimessa dal suo ruolo.

 

 

Conti in Austria – Corona intanto ha dato il suo assenso alla rogatoria inoltrata dai pm in Austria, ci sarebbero “due conti dove sono depositati circa 900 mila euro".

Gli inquirenti nei giorni scorsi avevano avviato una rogatoria per arrivare al sequestro di quelle somme (nell'ordinanza di custodia cautelare si parla di 1-1,5 milioni di euro), che si aggiungono agli oltre 1,7 milioni di euro trovati nel controsoffitto della casa di Francesca Persi, collaboratrice di Corona.

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