Lumarzo, tre sospettati per l'assassinio e la decapitazione di un uomo

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Il corpo dell'ex infermiere di 68 anni è stato ritrovato mutilato in un paesino nei pressi di Chiavari. Si indaga tra parenti ed amici ma si valuta anche la possibilità di un gesto folle  

E' tanta ancora l'incredulità nella piccola comunità di Lumarzo, in provincia di Genova, di fronte alla morte di Albano Crocco e su cui gli inquirenti stanno indagando: dietro l'omicidio compiuto a sangue freddo ci sarebbero tre sospettati tra parenti e amici. L'uomo, un ex infermiere dell'ospedale San Martino di Genova di 68 anni, era scomparso martedì 11 ottobre in una piccola località nel genove, Craviasco di Lumarzo, dove era solito andare in cerca di funghi. Il corpo della vittima, ritrovato senza testa nei boschi della Valfontanabuona dopo una caduta da un dirupo, ha confermato che non si è trattato di un incidente: alcuni proiettili a pallini, quelli tipici dei fucili da caccia, infatti, sono stati scoperti nel collo dell'uomo, che è stato successivamente decapitato con un grosso coltello. Quel giorno, peraltro, l'attività venatoria era vietata.

 

La dinamica del delitto – Secondo quanto è emerso dalle indagini dei carabinieri del nucleo operativo di Chiavari e coordinate dal pm Silvio Franz, Crocco è stato colpito alle spalle da un colpo di fucile ravvicinato all'inizio del sentiero che percorreva abitualmente per cercare porcini. Successivamente l'omicida con un machete gli avrebbe tagliato la testa, che ancora non è stata ritrovata, prima di trascinare il cadavere per alcuni metri e gettarlo da un dirupo.

 

Un uomo senza nemici – Amici e parenti descrivono la vittima come un uomo tranquillo, amante della natura della caccia e appassionato del gioco delle bocce; anche la moglie, Assunta, ha dichiarato di non riuscire a “credere che gli abbiano fatto una cosa del genere”. “Non aveva nemici”, dice, invece, la sorella dell'ex infermiere. Al momento le indagini sono concentrate su tre possibili sospettati.

 

Una comunità scioccata - La piccola comunità di Lumarzo, paesino che si ricorda per aver dato i natali alla madre di Frank Sinatra, non è meno incredula: “Mai successo nulla del genere, neppure nei dintorni”, afferma il sindaco di Lumarzo, Guido Guelfo. La stessa impressione si raccoglie anche a Craviasco, la frazione abitata da appena una trentina di residenti presso la quale si è consumato il delitto: anche qui tutti descrivono Crocco come un uomo che non aveva problemi con nessuno.

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