Adescava minori sui social con falsi profili: arrestato

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L'uomo di 53 anni, residente a Vercelli, è stato bloccato dalla polizia per violenza sessuale ai danni di minori e adescamento

Il profilo Facebook era quello di un ragazzino di 16 anni in cerca di nuove amicizie. Dietro questa identità, risultata falsa, in realtà si celava un uomo di 53 anni che tentava, spesso riuscendoci, di adescare adolescenti per ottenere immagini a sfondo sessuale e incontri.

L'uomo, residente a Vercelli, è stato arrestato dalla polizia per violenza sessuale ai danni di minori e adescamento. Per l'accusa, infatti, le sue violenze non si limitavano alla richiesta di foto.

 

La denuncia - Le indagini sono partite nel 2011 dalla denuncia di un padre a cui la figlia, all'epoca soltanto 14enne, aveva confessato di aver ricevuto "particolari attenzioni" da quel conoscente, che era riuscito ad ottenere la fiducia dei genitori. L'uomo aveva preso l'abitudine di andare a prendere la ragazza a scuola e avrebbe successivamente iniziato a fare pressioni sulla ragazzina, al tempo quattordicenne, con messaggi espliciti e richieste di natura sessuale.

Nell'ordinanza di misura cautelare emessa a suo carico viene contestato anche un episodio di molestia risalente proprio al 2011.

 

Altre due vittime – Dopo sette mesi di intercettazioni operate grazie a una serie di operazioni tecnico-informatiche è stato possibile raccogliere sufficienti elementi di prova per accusare l'uomo di adescamento. In particolare le indagini avrebbero appurato che almeno altre due minori sarebbero state destinatarie delle richieste esplicite dell'uomo che avrebbe creato anche profili anche su altri social. 

Dopo aver tratto in arresto l'indagato, i magistrati hanno proceduto a disporre il sequestro del suo telefonino e di tutta la strumentazione tecnologica in suo possesso.

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