1' di lettura

La Polizia stradale ha identificato e denunciato per omissione di soccorso l'uomo che domenica scorsa ha travolto e ferito il bimbo. È un pregiudicato italiano di 52 anni

È durata due giorni la latitanza del pirata della strada che domenica scorsa ha investito un bambino sulle strisce pedonali per poi darsi alla fuga. Gli agenti della polizia locale di Milano hanno identificato e denunciato un cittadino italiano di 52 anni, già noto alla giustizia per il precedente penale di guida senza patente.

 

Investito sulle strisce – L'episodio è avvenuto intorno alle 17.30 di domenica 2 ottobre nei pressi di piazza Selinunte, nel quartiere di San Siro. Il bambino, nato in Italia da genitori di origine egiziana, è stato travolto e ferito dalla Suzuky dell'uomo mentre attraversava la strada sulle strisce perdonali con il padre, rimasto illeso. Dopo l'impatto il pirata della strada è scappato in auto facendo perdere le sue tracce.

 

Le indagini – I rilievi effettuati dagli inquirenti hanno permesso di raccogliere indizi e risalire all'identità dell'uomo che è stato successivamente denunciato all'autorità giudiziaria per omissione di soccorso e guida senza patente. Successivi accertamenti hanno inoltre appurato che sull'autovettura, posta sotto sequestro, era già in vigore un ordine di fermo amministrativo.

 

Non si ferma la pirateria – È trascorsa appena una settimana da quando un altro pirata della strada ha investito, sempre a Milano, due ragazze che viaggiavano a bordo del loro scooter.

 Secondo quanto riportato dall'osservatorio dell'ASAPS (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale) nel primo semestre del 2016 gli episodi gravi di pirateria stradale sono stati 556, ovvero il 14,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2015.

Dopo il Veneto, la Lombardia si attesta al secondo posto fra le regioni che hanno contato più atti di pirateria stradale.

Leggi tutto