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Dalla partnership tra l'azienda italiana e l'Intel arrivano i Radar pace, dedicati a runner e ciclisti. Restano invece in stand-by i dispositivi di Google per la realtà aumentata

Dopo gli smartphone, anche gli occhiali diventano “smart”. Si chiamano "Radar pace" e fungeranno da personal trainer per ciclisti e amanti della corsa, ma si potranno adattare alle caratteristiche di tutti gli sport individuali. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Luxottica e Intel.

 

Occhiali o personal trainer? – Gli occhiali intelligenti sono dotati di un software specifico per gli allenamenti e di un sistema di attivazione vocale. Tramite sensori integrati acquisiscono e analizzano i dati della prestazione come potenza, frequenza cardiaca, velocità, cadenza, tempo, andatura e distanza percorsa fornendo informazioni dettagliate in tempo reale. Esistono poi delle apposite applicazioni "Radar pace" tramite le quali è possibile sincronizzare questa mole di dati con apparecchi mobili dotati di sistemi operativi iOS e Android. L’utente potrà quindi creare programmi personalizzati e registrare le proprie prestazioni sportive mediante un’interazione in tempo reale con il sistema. La parte hardware, invece, ossia gli occhiali con auricolari e microfono integrati, è stata prodotta dalla Oakley, azienda acquisita dalla Luxottica nel 2007.

 

Le “wearable technologies” –  Quella degli occhiali intelligenti non è una novità assoluta per il mondo delle wearable technologies, ossia dei dispositivi di indossare. Basti pensare ai Google glass o agli Spectacles che permettono di scattare foto e condividerle direttamente su Snapchat. La novità sta piuttosto nell’applicazione allo sport del prodotto targato Luxottica-Intel.

Se la collaborazione con Google avviata nel marzo del 2014 non ha portato alla realizzazione di nuovi smartglass, quella con Intel ha dato come risultato la realizzazione di un modello che, secondo Luxottica, potrebbe influenzare in maniera decisiva il mondo dello sport.

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