Vaccini, in Toscana verso l'obbligo per l'asilo nido

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Nella Regione parte lunedì 3 otttobre la campagna che mira a estendere la copertura vaccinale. Il medico Roberto Burioni a Sky TG24: "Ogni euro speso in vaccinazioni ne fa risparmiare moltissimi in cure"

Continua a tenere banco il dibattito sulle vaccinazioni dei bambini dopo che è saltata la proiezione in Senato di un documentario anti-vaccini opera del medico inglese radiato Andrew Wakefield.

 

"Dammi un vaccino", la campagna in Toscana - In Toscana partirà lunedì 3 ottobre la campagna "Dammi un vaccino" dato che anche nella regione, "stiamo assistendo a un calo preoccupante della copertura vaccinale" come ha spiegato l'assessore regionale al diritto  alla salute Stefania Saccardi. L’assessorato sta anche lavorando a una proposta di legge che prevedrà l’obbligo di vaccinazione per l'accesso dei bambini agli asili nido. Se la legge passerà la Toscana sarà la seconda regione, dopo l'Emilia Romagna ad introdurre la norma, al centro di una forte discussione anche a livello nazionale.

 

Il tema dei vaccini a pagamento - E in tema di vaccinazioni, da regione a regione cambia anche il piano vaccinale con la conseguente copertura economica. Il vaccino contro il meningococco di tipo B, ad esempio, è totalmente a carico del sistema sanitario in Toscana mentre è a spese delle famiglie in Lombardia. Un limite che porta inevitabilmente a ridurre la copertura e a cui bisognerebbe porre rimedio secondo il medico Roberto Burioni, impegnato in prima fila per diffondere la cultura dei vaccini e autore del libro Il vaccino non è un’opinione.  "Ogni euro speso per la vaccinazione - ricorda Burioni a Sky TG24 - ne fa risparmiare moltissimi in cure, oltre a risparmiare tanto dolore e in alcuni casi anche la morte".

 

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