Crolla una palazzina a Roma: tutti illesi. Polemiche sull'evacuazione

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E' accaduto a Ponte Milvio. Non ci sono vittime né feriti. L'edificio era stato fatto evacuare dai vigili del fuoco ma i condomini attaccano: "Avevano liberato solo la parte rimasta in piedi". Acea: "Rete idrica integra"

Macerie a terra e resti di mura in precario equilibrio. E' quanto rimane della palazzina di quattro piani crollata quasi completamente nella notte tra venerdì e sabato a Roma (FOTO), nella zona di Ponte Milvio, cuore della movida romana e non molto distante dalla sede del Ministero degli Esteri.

La Procura di Roma ha avviato una indagine. I pm capitolini, coordinati dal procuratore Giuseppe Pignatone, procedono per il reato di crollo colposo.

 

In un sopralluogo in mattinata riscontrare lesioni e fessurazioni - L'edificio era stato controllato proprio venerdì dai vigili del fuoco che, effettuato il sopralluogo, avevano disposto l'evacuazione non solo dello stabile ma anche dei due palazzi adiacenti. I condomini, però, attaccano. "Hanno dato l'ordine di evacuazione a chi abitava nella parte davanti del palazzo, quella che si è salvata, dicendo che quello dietro era sicuro", raccontano in molti scesi in strada dopo aver sentito strani scricchiolii.
E' notte fonda quando nel palazzo di via della Farnesina, cominciano a sentirsi strani rumori. Le crepe segnalate ai vigili del fuoco non facevano presagire nulla di buono, così in molti decidono di scendere di corsa in strada. Di lì a poco il palazzo viene giù, per fortuna senza vittime né feriti. Proprio in mattinata i pompieri avevano effettuato un sopralluogo, durante il quale erano state riscontrate lesioni e fessurazioni dello stabile, tali da sgomberare gli appartamenti.

 

La denuncia degli inquilini - Ma, secondo quanto raccontato dagli inquilini, solo alcuni hanno avuto l'ordine di sgombero. "A mezzogiorno - racconta un abitante del palazzo accanto - c'è stato un primo sopralluogo e i vigili hanno trovato una grossa crepa al piano terra e hanno dato l'ordine di evacuazione a chi abitava nella parte davanti del palazzo, dicendo che quello dietro era sicuro".

Nel pomeriggio, però - dicono sempre gli abitanti dei palazzi vicini - alcuni inquilini hanno fatto un sopralluogo nella parte posteriore notando ulteriori crepe". "Abbiamo chiamato più volte i pompieri ma non sono venuti - dice una donna che abita nella parte del palazzo evacuata, mostrando l'ordine di sgombero - sono degli irresponsabili, hanno rischiato di far morire delle persone. Dicevano che quella parte era sicura". "Ho sentito degli scricchiolii fortissimi e poi tanta, tantissima acqua che scorreva - racconta un'altra inquilina - non riuscivo ad uscire, il portone era già bloccato. Siamo riusciti ad andare via dal giardino e poco dopo il palazzo è venuto giù. Ora non esiste più e mi hanno detto che potevo dormire lì".

 

Acea: rete idrica integra - L’Acea ha dichiarato che le condutture di propria competenza sono integre e non ci sono perdite. L'azienda ha precisato che “ieri sera, tecnici Acea Ato2 chiamati dai Vigili del Fuoco, hanno effettuato approfondite verifiche strumentali sulla rete idrica gestita dalla Società riscontrando l'integrità delle condotte transitanti in prossimità della palazzina in esame”.

 

Una versione che però contrasta con quanto riferito da un inquilino di uno dei palazzi adiacenti a quello crollato: “Negli ultimi tre giorni c'era stato un guasto idrico e le condotte dell'acqua sono  state chiuse a tutte queste palazzine. La causa del crollo verrà accertata ma la più probabile secondo noi è che sia stata un'erosione sotterranea".

 

Raggi: "Non lasceremo sole famiglie sfollate" - "Non lasceremo sole queste famiglie, il comune si è già attivato per trovare loro una sistemazione", ha detto il sindaco Virginia Raggi, che è andata a Ponte Milvio. Raggi ha riferito che sono interessati dal disastro "circa 20/30 famiglie", ma che "alcune di loro potrebbero rientrare" nelle case in breve tempo. "Tutti sono all'opera per effettuare indagini più accurate possibili, è un dramma ma evitiamo allarmismi. Al momento tutti concentrati per capire cosa sia successo".

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