Sciopero Alitalia: oltre 200 voli cancellati

1' di lettura

La protesta ha coinvolto 26 mila passeggeri, il 90% dei quali è stato ricollocato su altri voli. L'ad Bal: "Questa mobilitazione una follia". Il Garante chiede le prove di un'adeguata informazione agli utenti

Sono oltre 200 i voli di Alitalia cancellati nella giornata di oggi per lo sciopero di 24 ore proclamato dalle sigle sindacali Anpac, Anpav e Usb della compagnia. La protesta ha coinvolto 26 mila passeggeri, il 90% dei quali è stato avvertito e ricollocato su un altro volo dalla compagnia e, nell'ambito di questa cifra, il 70% ripartirà in giornata.  Garantite durante lo sciopero le fasce orarie di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21.

 

Le ragioni della mobilitazione - Al centro della vertenza, aperta da mesi e su cui i sindacati confederali avevano invece trovato un accordo, c'è una fitta serie di questioni tecniche che riguardano il personale navigante, da quella relativa ad alcuni licenziamenti alle concessioni di viaggio. I sindacati in questione denunciano tra l'altro il mancato rispetto dell'esonero al lavoro notturno e violazioni contrattuali in tema di composizione degli equipaggi di volo.

 

L'ad Bal: "Sciopero una follia" - "Lo sciopero è  una vera follia per più ordini di motivi" ha accusato l'Ad di Alitalia, Cramer Ball, al termine della visita al Terminal 1 di Fiumicino dove si è intrattenuto con il personale addetto ai passeggeri e i viaggiatori. "Una vera follia perché danneggia tutto quello che abbiamo cercato di costruire in questi ultimi 18 mesi. E poi - ha aggiunto - una follia perché danneggia l'azienda, e non necessariamente per un giorno di sciopero, ma perché rovina l'immagine che finora abbiamo costruito. Infine è una follia non perché io lo consideri tale, ma perché è davvero una follia".

 

Il Garante chiede prova di adeguata informazione agli utenti - L'Autorità di garanzia per gli scioperi "ha richiesto ad Alitalia, anche sulla scorta di segnalazioni pervenute dagli utenti, di fornire prove documentali circa il corretto adempimento degli obblighi di informazione ai cittadini sullo sciopero odierno". Lo fa sapere lo stesso Garante in una nota, ricordando che al riguardo, la legge prevede che le imprese erogatrici dei servizi "sono tenute a dare comunicazione agli utenti, nelle forme adeguate, almeno cinque giorni prima dell'inizio dello sciopero, dei modi e dei tempi di erogazione dei servizi e delle misure per la riattivazione degli stessi", anche attraverso il proprio sito web.

Leggi tutto