Sisma, il sindaco di Amatrice: "Da venerdì via da tendopoli"

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Intanto il vicesindaco di Arquata a Sky TG24 dice: "Da noi i danni struttuali più gravi". SPECIALE  -  FOTO  -  VIDEO -  MAPPA

"Il tempo dell'emergenza è alle spalle. Ora iniziamo una nuova fase, siamo pronti a partire con lo smontaggio delle tendopoli, che inizierà venerdì prossimo". E' quanto annuncia Sergio Pirozzi, il sindaco di Amatrice, la città più colpita dal sisma del Centro Italia costato la vita a 297 persone (SPECIALE  -  FOTO  -  VIDEO -  MAPPA).

"Entro il prossimo weekend, d'accordo con le istituzioni regionali - aggiunge Pirozzi - daremo avvio alle operazioni per consentire in tempi ragionevoli il rientro dei cittadini di Amatrice in edifici più consoni".  "Abbiamo le liste di chi ha scelto il contributo per la sistemazione autonoma, quelle di chi potrà rientrare nella prima casa perché agibile, quelle di chi ha messo a disposizione la propria seconda casa per chi non ha più un tetto e l'elenco di quanti preferiscono gli alberghi. Dal prossimo weekend iniziamo a costruire la nuova Amatrice", ha concluso il primo cittadino.

 

Il vicesindaco di Arquata: "Da noi i danni maggiori" - Nelle stesse ore, il vicesindaco di Arquata del Tronto Michele Franchi, a Sky TG24 (guarda il video in alto) spiega: "Noi smantelleremo le tendopoli dall'inizio della prima settimana, visto che una di esse si trova a 1050 metri" "Siamo in anticipo ma l'urgenza è motivata dalle condizioni atmosferiche". "Ad Arquata e in generale nel versante marchigiano delle zone colpite dal terremoto - spiega Franchi - ci sono stati più danni strutturali rispetto alle altre aree. Lo ha riconosciuto anche il commissario straordinario Vasco Errani, oggi in visita da noi".

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