Terremoto, nuove scosse. Al via le verifiche di agibilità delle case

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Freddo e pioggia sulle tendopoli. Renzi ha incontrato il commissario Errani. Sul fronte delle indagini, invece, iniziano i prelievi di materiali tra le macerie degli edifici sotto sequestro. SPECIALE - FOTO - VIDEO

La terra continua a tremare nelle zone colpite dal terremoto del 24 agosto scorso (SPECIALE - FOTO - VIDEO). Un'area che in queste ultime ore non è stata risparmiata neanche dall'ondata di maltempo, che ha portato piogge e un brusco abbassamento della temperatura.  Intanto - con il recupero del corpo del rifugiato afgano ad Amatrice - è salito a 295 il numero delle vittime del sisma. Sul fronte delle indagini, invece, iniziano i prelievi di materiali tra le macerie degli edifici sotto sequestro. Al via oggi anche le verifiche strutturali sulle prime case di Amatrice in modo da capire prima possibile quante siano quelle agibili.


Le scosse
- La prima scossa, di magnitudo 3 è stata registrata pochi minuti prima dell'una vicino a Preci, in provincia di Perugia. La seconda di magnitudo 3.2, si è verificata alle 2:18. L'Ingv segnala un ipocentro a dieci chilometri di profondità, e epicentro a cinque chilometri da Amatrice e otto da Accumoli.

 


Renzi ha incontrato Errani - Intanto inizia la "fase di ascolto e dialogo" sulla ricostruzione post-sisma, come ha detto Renzi che oggi ha incontrato Errani a Palazzo Chigi. "Dobbiamo immaginare una scommessa non per i prossimi mesi ma per i prossimi anni, un lavoro che non deve dare risultati domattina ma che rappresenti un'opera di vera prevenzione e serietà. Siamo qui per chiedervi di partecipare con le vostre valutazioni, ruolo e contributo tecnico, per un lavoro che io credo debba andare avanti almeno per un decennio, senza che su questo si giochi alcuna battaglia politica" ha affermato il premier secondo quanto si apprende, nel corso delle consultazioni su 'Casa Italia'.

 

Molti Comuni non hanno un piano d'emergenza sisma:

 

Renzi: "Servono linee guida chiare e regia di insieme" - "La ricostruzione post terremoto è una scommessa infrastrutturale che deve tenere insieme interventi sulle scuole, bonifiche, banda larga, dissesto idrogeologico, periferie, impianti sportivi, tutto articolato insieme per un progetto complessivo che abbia linee guida chiare e una regia di insieme" ha aggiunto Renzi. E ancora: "Vorrei che a tutti i sindaci, i presidenti di Regione e gli amministratori arrivasse il messaggio che in Italia si torna a progettare, si torna a fare progettazione con criteri nuovi e tecnicamente all'avanguardia, per questo abbiamo coinvolto il rettore del Politecnico di Milano, massima autorità in materia". 

 

A Sulmona è stata rinviata l'apertura delle scuole:

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