Sisma, maltempo nelle zone colpite. Ora si teme l'arrivo del freddo

1' di lettura

Il capo della Protezione civile: “Il clima rischia di diventare più rigido, dobbiamo spostare subito le persone più fragili”. Il commissario Errani: “In settimana cominciamo a smantellare le tendopoli”. Ritrovato corpo: bilancio vittime sale a 295 SPECIALE - FOTO - VIDEO

La nuova preoccupazione ora per i tanti rifugiati nelle tendopoli del dopo sisma (SPECIALE - FOTO - VIDEO) sono le piogge e il freddo. La protezione civile ha emesso un'allerta maltempo per le zone colpite dal terremoto e, nella giornata di lunedì, una forte pioggia ha colpito le Marche. Nelle tendopoli sono stati scavati fossati per aiutare il drenaggio dell'acqua e impedire la creazione di pantani e sono stati distribuiti impermeabili e ombrelli. Ma a spaventare le persone nelle tende è soprattutto il freddo che arriverà presto con l'autunno. Anche perché le annunciate casette di legno che dovrebbe ospitare i rifugiati non saranno pronte prima di sei o sette mesi. Intanto, con il ritrovamento del corpo di un giovane afgano, il numero delle vittime del sisma è salito a 295. 

Si teme per l'arrivo dell'autunno - Il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, spinge per la chiusura delle tendopoli. "Il meteo cambierà - ha detto - il clima rischia di diventare più rigido, dobbiamo spostare subito le categorie di persone più fragili". Il commissario Vasco Errani ha spiegato che  in questa settimana sarà comunicato "il D-day, ossia il giorno in cui cominceremo a smantellarle. Sappiamo bene che con il maltempo nei campi comincia il disagio e il nervosismo e quindi dobbiamo accelerare". Errani ha inoltre chiarito che l'identità dei luoghi colpiti sarà preservata, "quindi ogni soluzione come le casette è temporanea per gestire la ricostruzione".

Il sindaco di Arquata: "Si trovino soluzioni alle tendopoli"

 

 

Il sindaco di Arquata: "Si trovino soluzioni alle tendopoli"

 

 

Il sindaco di Arquata: "Si trovino soluzioni alle tendopoli"

 


Il sindaco di Arquata: "Si trovino soluzioni alle tendopoli"

 

Pg a Roma: "Più personale per inchiesta" - Sul fronte giudiziario, proseguono le indagini della Procura di Rieti. Il procuratore generale della Corte d'Appello di Roma Giovanni Salvi ha incontrato il procuratore di Rieti, confermando la disponibilità ad aumentare le risorse per l'inchiesta. "Ho trovato magistrati molto motivati e preparati, che hanno una buona idea del lavoro che va fatto. Sono fiducioso che sarà fatto un buon lavoro", ha detto Salvi.

 

 

Come per il terremoto a L’Aquila e quello in Emilia, Sky, intanto, si è attivata anche per fornire a diverse tendopoli decoder, tv e parabola.

 

 

 

 

Data ultima modifica 05 settembre 2016 ore 20:39

Leggi tutto