Sisma, nuove scosse. Errani: "Non sarò commissario dall'alto"

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Il Cdm ha ufficializzato la nomina dell'ex presidente dell'Emilia-Romagna. "La priorità è l'identità del territorio" dice visitando le zone colpite. La terra, intanto, ha tremato ancora 

La trasparenza delle regole e dei controlli". E' questo il primo obiettivo di Vasco Errani, nominato oggi dal Consiglio dei ministri Commissario straordinario per la ricostruzione delle zone distrutte dal sisma del 24 agosto scorso. Errani riferirà direttamente al premier Matteo Renzi. "La prima cosa - ha spiegato - è andare nel cratere, vedere e capire. Non sarò un commissario calato dall'alto. Parlerò poco perché devono parlare i fatti". La terra, intanto, continua a tremare nelle zone già colpite mentre Equitalia annuncia "a seguito del decreto del Mef, stop immediato agli adempimenti e agli atti di riscossione nei 17 Comuni del terremoto del 24 agosto" (Foto - Video - Speciale).

 

Errani: impegno di trasparenza, regole e controlli - Vasco Errani ha alle spalle un'esperienza maturata quale Commissario delegato per l'attuazione degli interventi sui territori emiliani colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. “Un compito non facile” -sottolinea una nota di Palazzo Chigi - che ha assolto con sensibilità, esperienza e grande correttezza". Errani ha annunciato un impegno di "trasparenza, regole e controlli", per un "modello meno burocratico possibile". E rispondendo alle accuse dell'opposizione su una scelta in chiave congressuale nel Pd del commissario, ha commentato:  "Voglio dire una cosa con il cuore: molti mi conoscono, non avrei mai accettato un incarico in chiave dialettica tra maggioranza e minoranza Pd, non c'entra niente, non sono un uomo del Pd ma un uomo delle istituzioni. Starò lontanissimo dalle polemiche partitiche". 

 

Errani: "Priorità è l'identità del territorio" - Dopo l'incontro con il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, Errani ha poi sottolineato: "La nostra priorità è l'identità del territorio garantendo piena assistenza ai cittadini". E ancora: "Abbiamo cominciato a lavorare - ha aggiunto Errani - e l'obiettivo è quello di ridefinire gli interessi che rispondono all'esigenza di garantire piena identità del territorio, vale a dire l'economia, il commercio, le relazioni sociali, le scuole".

 

 

 

Ancora scosse - La terra continua intanto a tremare. Una scossa di magnitudo 3.6 è stata registrata alle 5:53 del mattino vicino ad Amatrice. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) il sisma ha avuto ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro 2 km da Amatrice, 9 da Campotosto (L'Aquila) e 10 da Accumoli (Rieti). Paura nelle tendopoli della zona dove alloggiato gli sfollati del sisma dello scorso 24 agosto.In precedenza, alle 3:55 un’altra scossa di magnitudo 3.1 era stata registrata con epicentro a 6 km da Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e 9 da Norcia (Perugia). 

 

Arrestato un altro sciacallo - Una pattuglia dei carabinieri ha arrestato un pregiudicato originario della provincia di Rieti, notato a ridosso della "zona rossa" del comune di Amatrice mentre scavalcava la recinzione di una abitazione privata danneggiata dal sisma. Alla vista dei militari, l'uomo ha tentato di  nascondersi ma è stato subito dopo individuato e arrestato. La perquisizione personale ha consentito di trovare un cacciavite utilizzato per forzare la serratura dell'abitazione.

Data ultima modifica 01 settembre 2016 ore 22:30

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